La storia di Piazza Municipio - Storie di Napoli a Scuola

La storia di Piazza Municipio – Storie di Napoli a Scuola

municipio1Situata nella parte meridionale del nucleo cittadino, quella di Piazza Municipio, è una delle maggiori di Napoli.

La sua denominazione richiama, infatti, la presenza di Palazzo San Giacomo, attuale sede dell’amministrazione comunale.

Per la sua pianta semi-rettangolare sono numerose le strade che convergono nello slargo. Dando le spalle a Palazzo San Giacomo, da sinistra, confluiscono via Medina e via Depretis racchiudendo l’edificio secolare (1777) del teatro Mercadante nel quale sono messi in scena progetti di teatro contemporaneo. Sulla destra, isolata dagli edifici circostanti, si erge l’imponente struttura del Castel Nuovo, meglio nota come Maschio Angioino, delimitata da via san Carlo e, più in basso verso il porto, da via Acton.

Il complesso realizzato tra il XIII e il XV secolo per iniziativa di Carlo I d’Angiò ha costituito per diversi secoli la sede del potere politico ospitando la dinastia degli Angioini, e in un secondo momento quella di Aragonesi e Borbone. In questo modo la figura del castello si è consolidata nell’immaginario culturale napoletano diventando, oggi, uno dei simboli del capoluogo partenopeo. Adesso il castello ospita al suo interno il Museo civico della città di Napoli dove sono esposti dipinti, sculture e oggetti risalenti all’epoca medievale e del tardo ottocento.

Animata da pendolari e crocieristi, Piazza Municipio riveste un importante ruolo turistico costituendo uno dei punti di accesso alla città. Non a caso, dal lato opposto a Palazzo San Giacomo, oltre via Acton, sorge dal 1936 l’edificio monumentale della Stazione Marittima, che, risalente al periodo fascista, rappresenta il terminal principale del porto cittadino.

Attualmente la piazza è oggetto di un lungo restyling urbanistico per la realizzazione della stazione Municipio delle linee metropolitane 1 e 6 del trasporto pubblico.

Gli scavi, dal 2004 a oggi, hanno portato alla luce migliaia di reperti e quattro natanti risalenti al tempo della Napoli Greca come di quella Aragonese passando per il periodo Romano, Bizantino e Medievale a testimonianza del fatto che la zona di piazza Municipio è da sempre stata suolo di una grande città fin da quando era chiamata Neapolis.

Matteo Rinaldi

La storia è stata scritta dai ragazzi del progetto Voci di Corridoio – Liceo Sbordone

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