Un amore fuori dal comune: la Bella 'Mbriana e il cardiochirurgo.

Un amore fuori dal comune: la Bella ‘Mbriana e il cardiochirurgo.

 

La bella Mbriana1-per Roberta-byLisa90EM

La spiaggia della Gaiola è un luogo perfetto dove trascorrere una giornata spensierata, che sia in solitudine o in compagnia; il panorama è bellissimo e il posto è lontano dal clima stressante e inquinato della città.

La storia che sto per raccontarvi è ambientata proprio qui, precisamente nel piccolo palazzo che si trova di fronte alla spiaggia e che cade a picco sul mare; secondo piano, appartamento di sinistra.

 

Aveva girato il mondo a causa del suo lavoro che lo aveva portato a trasferirsi di città in città e quindi a sacrificare la sua vita privata, ma una cosa era certa: un posto bello come quello era davvero raro da trovare. La casa era accogliente e luminosa, grande quanto basta per ospitare una sola persona; gli era piaciuta sin dalla prima volta che l’ aveva vista e l’ aveva scelta senza esitazione. Appena arrivò si diede subito da fare per sistemarsi, poi cenò e, distrutto, cadde in un sonno profondo.

 

 

Era notte fonda, lui dormiva e non sembrava esserci pericolo che si potesse svegliare, così lei si avvicinò al letto e lo osservò dormire. Lo aveva spiato tutto il giorno e da subito l’ aveva incuriosita: il suo modo di parlare  con quella cadenza milanese, il suo gesticolare a telefono … e ora, rapita, lo ammirava russare beatamente come fosse un bimbo.

 

 

Il giorno dopo si svegliò presto, si preparò e uscì di casa elegantemente vestito; dalla ventiquattro ore che aveva in mano, lei capì che era diretto a lavoro.

Tornò a casa nel primo pomeriggio portando una busta di libri che subito iniziò a leggere e a studiare e lei non ebbe bisogno di molto tempo per capire che erano tutti libri su lingua, cultura e cucina partenopee. Iniziò a pronunciare parole in napoletano sbagliandole e lei più volte si ritrovò a trattenere una risata: un uomo così distinto ed elegante che gira per casa cercando di pronunciare parole in dialetto e sbuffando ogni volta che non ci riesce … era buffo! Ad una certa ora si arrese, capendo che non era portato per il napoletano così iniziò a sfogliare un libro sulle leggende di Napoli: Cola Pesce, Il Principe di Sansevero, la sirena Partenope e tante altre; tutte lo affascinarono, alcune gli suscitarono risate, altre commozione ma una in particolare lo colpì: la Bella ‘Mbriana. Era una leggenda bellissima, a parer suo, gli piaceva l’ idea che la casa potesse avere uno spirito e che proteggesse coloro che vi abitano dentro rispettandola. Lo faceva sentire al sicuro, rendeva la casa un luogo ancora più tranquillo rispetto alla frenesia della vita esterna. La curiosità era troppa, così si avvicinò ad una finestra e disse: “Mostrati, Bella ‘Mbriana”. All’ improvviso vide l’immagine di una donna bellissima nel vetro della finestra; di riflesso si voltò dietro di sé ma non vide nessuno, allora si rigirò verso la finestra e non c’era più l’ immagine riflessa. Ma lui voleva vederla ancora e la chiamò più e più volte, lei, però, non si fece più vedere.

La notte la sognò non sapendo che lei era proprio accanto al suo letto per osservarlo dormire.

Il giorno dopo si svegliò e la prima cosa che fece fu salutare la Bella ‘Mbriana, poi andò a lavorare e tornò a casa direttamente la sera a ora di cena. Dopo aver cenato  , provò a rivedere la donna ripetendo ad alta voce sempre la stessa formula: “Mostrati, Bella ‘Mbriana”  ma nulla, lei non apparve. Dopo aver provato e riprovato, capì che non poteva pretendere che lei si mostrasse senza nemmeno essersi presentato: “Che sciocco!  Continuo a chiederti di renderti visibile senza pensare al fatto che sono uno sconosciuto per te, non essendomi presentato ancora. Sono Lorenzo Rossi, ho 41 anni e sono nato a Milano. Sono cardiochirurgo e a causa del mio lavoro viaggio in continuazione, per questo non ho potuto metter su famiglia ma non mi sono mai pentito delle mie scelte, mi piace viaggiare perché mi permette di conoscere culture nuove; infatti ogni volta che cambio città mi documento sulle sue usanze ed è proprio mentre facevo ricerche su Napoli che ho letto la tua storia: tu sei la Bella ‘Mbriana, lo spirito della casa; tu mi darai protezione ed in cambio io ti darò rispetto. Ora mostrati, Bella ‘Mbriana” e nella finestra apparve il volto sorridente di una donna. Lui allungò la mano verso di lei e lei ricambiò il gesto, poi scomparve. Nei giorni che seguirono lui chiedeva sempre più frequentemente alla donna di apparire e lei spesso esaudiva la sua richiesta. Il legame tra i due divenne sempre più saldo: lui si apriva con lei, si sfogava, le raccontava tutto e lei cercava in ogni modo di comunicare con lui. Sembrava che nulla al mondo avrebbe potuto sciogliere questo legame. Ma un giorno Lorenzo tornò a casa sconvolto: “Devo trasferirmi! Noi non ci vedremo mai più. Quindici giorni …” farneticava facendo avanti e indietro per la casa e, per un attimo, vide tra le tende la donna inginocchiata che piangeva. Avrebbe voluto abbracciarla stringendola forte a sé, in questo momento più che mai, ma lei era uno spirito perciò il suo desiderio sarebbe rimasto inappagato per sempre. Due settimane e si sarebbe dovuto trasferire, due settimane e non l’ avrebbe più rivista, non avrebbe più parlato con lei e il loro amore così puro, ingenuo e … fuori dal comune si sarebbe spento. Due settimane che passarono troppo in fretta, in cui i loro incontri si fecero sempre più desiderati e al tempo stesso più malinconici, sapendo entrambi che erano gli ultimi.

Fu così che il giorno del trasferimento arrivò: era tutto pronto e il taxi lo aspettava. Con le valigie in mano si diresse verso l’ uscio di casa ma prima di uscire si voltò indietro verso la finestra e lì vide il riflesso della donna che piangendo lo salutava. Fu proprio in quel momento che capì: aveva sempre sacrificato la propria felicità per dare priorità al lavoro, ma ora la sua felicità era lì,in quella casa, proprio di fronte a lui, bastava solo scegliere di seguirla. Senza pensarci un attimo posò le valigie, prese una rincorsa e si gettò, cadendo nell’ acqua placida e limpida di quella tiepida e soleggiata mattina settembrina; in volto, un’ espressione serena.

 

Erano una coppia molto affiatata pur stando insieme da soli dieci giorni. Quella sera avevano deciso di fare una scappatella alla Gaiola che era tra i luoghi che amavano di più in tutta Napoli. Si erano stesi sulla sabbia al chiarore della luna e delle stelle e si stavano scambiando romantiche effusioni quando videro in lontananza un uomo e una donna passeggiare mano nella mano sugli scogli e scomparire all’ orizzonte.

Disegno di Lisa Nagisa.

-Roberta de Masi-

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