A Napoli (piazza Bovio 21) la sede italiana del Titanic

A Napoli (piazza Bovio 21) la sede italiana del Titanic

Il legame fra Napoli e il Titanic è strettissimo. Infatti sapevate che a Napoli e a Genova c’era la sede della compagnia che finanziò la costruzione del mastodontico Titanic?

La compagnia di navigazione proprietaria del Titanic, la White Star Line, aveva una sede proprio a Napoli, a piazza della Borsa 21 (oggi piazza Bovio), oltre che a Genova a piazza della Nunziata. Il negozio della White Star Line si trovava al piano terra e si affacciava sulla strada. Era piccolo ma elegante, qui venivano stampati i tickets per i clienti e si svolgevano le riunioni degli ingegneri.

Non è escluso che per rendere magico l’interno della nave Titanic, gli ingegneri e gli architetti abbiano preso ispirazione dalle magnifiche sale del Palazzo Reale (piazza del Plebiscito) o dai mitici salotti napoletani. Tra Ottocento e Novecento Napoli pullulava di ammiragli inglesi o ufficiali di marina proprio perché la White Star Line era la leader del settore delle rotte oceaniche via mare.

Tantissimi erano i volti inglesi che riempivano le strade del centro, ammirando le antiche bellezze della città.

Il Titanic e Napoli

Il Titanic è certamente l’opera più importante e maestosa che la White Star Line abbia mai progettato, ma anche le altre navi erano famose per essere dei veri e propri gioielli. La White Star Line ha prodotto navi di grossa stazza fin dal 1853, per poi fallire nel 1932 con l’ultima grande nave prodotta, la RMS Georgic.

Da Napoli e da Genova partivano la maggior parte dei migranti italiani in cerca di fortuna e i rapporti tra le compagnie navali e il capoluogo campano risultavano saldissimi anche per questa ragione. New York era la meta da raggiungere attraverso le grandissime navi di oltre oceano.

Piccola chicca: dal porto di Napoli sostava abitualmente anche il transatlantico Carpazia, famoso per aver tratto in salvo la maggior parte dei superstiti in mare, durante la tragica notte dell’incidente del Titanic.

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