La prima (Napoli-) Salerno- Reggio Calabria? Il ponte della Maddalena

La prima (Napoli-) Salerno- Reggio Calabria? Il ponte della Maddalena

Il ponte della Maddalena racchiude innumerevoli storie e probabilmente è uno dei simboli più autentici della gloriosa storia di Napoli. Dalla storia d’amore del capitano americano e la patriota Maddalena Cerasuolo alla rivoluzione contro i tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Ma la sua storia è ancora più remota e, il ponte della Maddalena, prima di rifarsi il look a metà dell’Ottocento per favorire gli scambi commerciali tra Napoli e la Reggia di Portici, ha avuto un ruolo di fondamentale importanza ancora prima, in epoca romana.

La stele del ponte della Maddalena

Gino Doria parla di una stele di epoca romana che era sempre stata lì. Non era un ritrovamento, tanto meno un reperto borbonico. Si trattava di una delle classiche pietre miliari di origine romana che serviva a informare il viaggiatore sulla distanza da una città all’altra. La pietra miliare che si trovava sul ponte della Maddalena recitava al’incira: Ad regium usque Julium per MCCLXXXIII m. p. evocato Romanor. antiquo more rectae millalorium Columellae hacic principium esto.

Si pensa che questa affascinante stele risalga all’età Repubblicana, visto che è nel 132 a. C. che il console Popilio Lenate ordina la costruzione della Via Capua-Rhegium, nota anche come Via Popilia che, ricalcando il tracciato oggi occupato dall’Autostrada A3 e dalla Strada Statale 18 Tirrena giungeva fino a Reggio Calabria.

Questa iscrizione fu una scoperta sensazionale perchè assegnava al Ponte della Maddalena il primo tratto di strada per arrivare a Reggio Calabria, in epoca romana. Sono 1283 i passi che distanziano Napoli da Reggio Calabria e qualsiasi viaggiatore che partiva per Roma, e aveva intenzione di raggiungere la punta dello stivale, doveva passare per di qua.

Questa antica pietra miliare è custodita dal 1872 nel Museo nazionale di San Martino, nascondendo infinite storie di tantissimi viaggiatori che hanno posato il loro sguardo su di essa. “Ancora 1283 passi per arrivare a Reggio Calabria”- pensava chi passava sul nostro Ponte della Maddalena.

 

Disegno di Emanuel D. Picciano

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