Gran Premio Napoli: quando a Posillipo c'era la Formula1

Gran Premio Napoli: quando a Posillipo c’era la Formula1

Forse non tutti se lo ricordano, ma a Napoli, precisamente a Posillipo, dal 1934 al 1962 si svolgeva ogni anno il Gran Premio Napoli di auto veloci. Chiaramente nulla di paragonabile con i bolidi che si vedono in pista oggi: auto più compatte e snelle, tipiche del design di allora.

Il tragitto del Gran Premio Napoli

La competizione prendeva il via dal Parco Virgiliano e proseguiva verso via Tito Lucrezio Caro, Marechiaro e via Boccaccio, per un totale di quattro chilometri di pista. C’erano tantissime persone che ogni anno si radunavano qui per assistere ad una delle corse più affascinanti del mondo. Correre su queste strade per i piloti di allora doveva essere l’equivalente del Gran Premio di Montecarlo di oggi; i piloti potevano godere della vista del mare, sfrecciando tra i palazzi e le ville di Posillipo.

Gran Premio Napoli circuito di Posillipo

Il Gran Premio che si svolgeva a Posillipo in realtà ha avuto tantissimi nomi, come per esempio “Coppa Principessa di Piemonte” in onore della moglie di Umberto di Savoia, Maria José; il principe piemontese mantenne il suo interesse per la competizione così vivo che si proclamò Presidente del Comitato Generale. Il primo tracciato del 1933 passava per quattro regioni ed era lungo 700 chilometri: partenza da Napoli, passaggio da Potenza, e poi da Bari, e Campobasso, per poi tornare a Napoli. L’edizione successiva del Gran Premio eliminò l’interregionalità e si concentrò sulla collina di Posillipo, dalla quale nacque il percorso che tanto somigliava a una piccola Montecarlo. Poi ci fu la “Coppa Gran Duchessa di Belgio” e dal 1948 la gara prese il nome di “Gran Premio Napoli“.

Le prime vetture che presero parte al Gran Premio di Posillipo erano auto che partecipavano alle competizioni di Formula 2, mentre dal 1954 le competizioni di Formula 1 non erano più valide per il campionato mondiale di questa categoria.

Il primo pilota a vincere la Coppa Gran Duchessa di Belgio fu Luigi Angelini, ma non mancarono certamente altri nomi illustri. Nel 1934 il mitico Tazio Nuvolari vinse la Coppa Principessa di Piemonte grazie alla sua Maserati 6C 34, poi il campione del mondo della Ferrari Nino Farina ed anche il grande Alberto Ascari. Ascari nel 1955 conquistò la sua ultima vittoria in Formula 1 proprio al Gran Premio Napoli, poichè da lì a poco sarebbe scomparso in un tragico incidente all’Autodromo di Monza, testando una vettura Sport. L’ultimo vincitore del Gran Premio Napoli di Posillipo fu il belga Willy Mairesse con la sua Ferrari Dino 156 F2.

Bibliografia

Misteri e segreti dei quartieri di Napoli, Marco Perillo, Newton and Compton, Roma, 2016

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