Kagoshima: la Napoli del Giappone

Kagoshima: la Napoli del Giappone

Napoli, città unica e inimitabile. Eppure nel lontano Giappone esiste una città molto simile, paesaggisticamente parlando. Si tratta di Kagoshima, capoluogo dell’omonima prefettura, situata all’estremità sudoccidentale dell’isola di Kyūshū.

Napoli e Kagoshima hanno in comune il clima, mite e soleggiato, ma soprattutto quello che più le accomuna è il panorama. Sia Kagoshima che il capoluogo campano offrono una vista mozzafiato, con un maestoso vulcano che si affaccia sul golfo. Grazie al Vesuvio, Napoli è conosciuta in tutto il mondo, ma non bisogna dimenticarsi del Sakurajima, che sovrasta la Baia di Kinko, l’imponente vulcano sempre attivo giapponese ( e dal pennacchio grigio che ricorda il Vesuvio di qualche decennio fa).

Il vulcano Sakurajima è attivo e fuma costantemente, anche ora. Le eruzioni minori spesso avvengono più volte al giorno e dal 2013 la sua attività eruttiva è costituita da colonne di cenere che hanno raggiunto anche i 5.000 metri. Un’ultima eruzione importante, c’è stata il 14 Maggio 2019, dove una nube grigia ha sovrastato il cielo per diversi giorni. Tra un vulcano possente e un mare blu, la città è un’esplosione di colori e di natura. 

Per queste ragioni dal 3 Maggio del 1960 Napoli e Kagoshima sono gemellate. La loro unione è testimoniata anche dal fatto che entrambe le città hanno dedicato all’altra il nome di una strada o di una piazza. Se a Napoli esiste via Kagoshima sulla collina del Vomero, una strada lunga circa 350m che va da via Aniello Falcone a via Belvedere con una pendenza del 10%, e da poco è stato inaugurato largo Kagoshima al Centro Direzionale, che delimita l’area tra gli edifici C1 e B5, a Kagoshima esistono addirittura un’intera linea di tram dedicata all’ex capitale del Regno delle Due Sicilie.

Ma non solo: la città giapponese ha voluto onorare Napoli anche con Napori dōri (tradotto letteralmente è viale Napoli), un viale alberato a tre corsie per ogni senso di marcia.

Kagoshima: la Napoli del Giappone

L’amministrazione comunale e quella giapponese hanno da poco rinnovato il gemellaggio e addirittura per 10 fortunati giapponesi ogni anno c’è la possibilità di venire a Napoli attraverso un biglietto pagato dal primo cittadino di Kagoshima.

Ps: a Napoli, in via Tasso, esiste un ristorante giapponese molto famoso che si chiama Sakurajima Fusion Lab proprio per evidenziare questa stretta vicinanza fra queste due città, i cui proprietari, quattro giovani napoletani, hanno voluto proporre un menu giappo- napoletano, per evidenziare lo storico gemellaggio.


C’è anche un personaggio che racconta il viaggio Giappone-Napoli al contrario: si tratta di Harukichi Shimoi, il samurai che diventò amico di D’Annunzio e di Mussolini. E parlava solo napoletano.

Storie di Napoli è il più grande sito web dedicato alla cultura napoletana. È e sarà sempre gratuito, ma dietro c'è tanto lavoro fatto di notti insonni, ricerche, viaggi e sopralluoghi.
Sostieni le nostre ricerche con una donazione!






Kagoshima: la Napoli del Giappone
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like
Acquaiolo Via dei Tribunali

L’Acquaiolo, il mestiere sopravvissuto a Napoli

Uno dei mestieri più antichi di Napoli è quello dell’Acquaiolo, ma è tutt’oggi ancora praticato: ci sono ancora dei discendenti dei chioschi a Via dei Tribunali e a Piazza Trieste…
A Napoli (piazza Bovio 21) la sede italiana del Titanic

A Napoli (piazza Bovio 21) la sede italiana del Titanic

A Napoli (piazza Bovio) la sede italiana del Titanic. Sapevate che a Napoli e a Genova c’era la sede della compagnia che finanziò la costruzione Titanic?
Salita Moiariello, il luogo in cui tocchi Napoli con un dito

Salita Moiariello, il luogo in cui tocchi Napoli con un dito

Il Moiariello, è uno dei punti panoramici di Napoli meno noti e, proprio per questa ragione, prezioso e speciale come pochi. Un tempo era nota come la Collina dell’Osservatorio Astronomico,…