IL PONTE DI VIVARA, IL PIÙ LUNGO DEL MONDO

Il ponte di Vivara, che era il più lungo del mondo

Tra Procida e Vivara scorre un ponte di più di 300 metri, che collega le due isole, donando al paesaggio il ricordo antico di un cratere sommerso. Lungo 362 metri, è stato costruito dal 2 al 10 Luglio del 1957 grazie agli operai dell’acquedotto campano. Costruito con 40 tubi innocenti, 40 morsetti, 34 picchetti di un metro e mezzo, 2500 metri di corda, 500 metri di cavi d’acciaio, una trivella e un verricello, attraversare il ponte di Vivara è un vero spettacolo.

La storia del ponte di Vivara

Come dicevamo fu costruito dall’acquedotto campano, che tuttora ne è proprietario, per portare l’acqua dalla terraferma ad Ischia. Al suo interno, infatti, passano le tubazioni che continuano poi sotto la scala che porta a Vivara e proseguono verso Ischia per vie sottomarine, grazie al principio dei vasi comunicanti che mantengono costante il flusso.
Fino al 1999, prima cioè che i cancelli di Vivara fossero chiusi a causa dell’inagibilità del ponte stesso, era possibile partecipare a visite guidate gratuite.

Il ponte di Vivara, che era il più lungo del mondo
Foto di Rosa Di Silvestre

Il ponte dei Record…

Il 15 luglio 2001, Vivara entrò ufficialmente nel Guinness dei Primati grazie al ponte tibetano più lungo del mondo, costruito tra il promontorio di Santa Margherita e l’isolotto di Vivara, appunto. L’evento fu organizzato dall’associazione Sportchallengers, presieduta da Carlo Ferrari.

Il record però è stato abbattuto nel 2014 quando, dopo sette mesi di lavoro e una spesa di due milioni di euro per realizzarlo, ci fu l’inaugurazione dell’Highline 179. Con i suoi 405 metri, sospeso a 112 metri dal suolo, il ponte tibetano che si trova Reutte, in Austria, sotto il quale scorre un’autostrada che collega le rovine della fortezza medievale di Ehrenberg e i resti di Fort Claudia, una fortificazione del XVII secolo, è la passerella aerea più lunga del Pianeta, come è stato riconosciuto dal Guinness dei Primati.


1 comment
  1. interessante la tua pagina dei ponti così come quella di vedere Napoli dallo stesso pensiero e a proposito di questa mia Napoli vorrei gridare…ai governanti salviamola

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