La zona dei Miracoli alla Sanità: storia, origini e curiosità

La zona dei Miracoli alla Sanità: storia, origini e curiosità

Se ci catapultassimo nella Napoli del Seicento, dove oggi c’è piazza Miracoli, troveremmo un gigantesco orto, di proprietà delle monache francescane. Pensate un po’ al rigido silenzio, le ore che passavano lentamente e nel giro di circa due chilometri, c’era soltanto il vecchio convento di Santa Maria della Provvidenza. Quel che rappresenta la zona dei Miracoli per gli abitanti del quartiere Sanità, non si può spiegare: la storia, le emozioni, gli odori, il verde degli alberi che spunta dopo aver attraversato i vicoli e i vicarielli, il sorriso di un’anziana del posto sulla panchina al sole.

Questo quartiere sorprende perché la sua gloriosa storia è tutt’ora sotto gli occhi di tutti: le catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso, il percorso del Miglio Sacro, il cimitero delle Fontanelle e chi più ne ha più ne metta. Piazze come quella dei Miracoli rappresentano un patrimonio culturale inestimabile, da proteggere e da preservare. Quindi, dopo aver letto la storia di questa zona, vi auguriamo caldamente di organizzare un bel tour per la Sanità, che per un napoletano innamorato di Napoli, dovrebbe essere una seconda casa.

La zona dei Miracoli alla Sanità: storia, origini e curiosità
Piazza Miracoli

Dalla chiesa ai… Miracoli

Prima di tutto, se c’è un uomo che nella storia dei Miracoli ha davvero dato un segno, quello è certamente il magistrato Giovanni Camillo Cacace. Bigotto, schivo e fervente credente, Cacace nel 1622 acquistò le quattro mura del convento annesso alla chiesa di Santa Maria dei Miracoli, sorta qualche anno prima, del 1616 e al cui interno sono pregevoli ed artisticamente interessanti la pavimentazione originaria, i dipinti di Andrea Malinconico e di Luca Giordano e gli organi (finti) disegnati con estro dal Vinaccia.

Celebre per le sue doti da avvocato, ex presidente del Tribunale della Vicaria ed ex professore del Collegio “La Conocchia”, Camillo Cacace spese per l’ex convento una cifra folle per l’epoca, 18.000 scudi, affidando i lavori al Picchiatti.

Una volta terminati, la nuova mission del vecchio convento dei frati fu quella di accogliere le monache che seguivano la regola francescana e la prima badessa incaricata fu Maria Agnese Caracciolo. Nel 1675 avvenne l’inaugurazione e, invitati gli ospiti, tutti rimasero scioccati per quanti soldi avesse speso il magistrato per rimettere a nuovo tutta l’area: 500.000 scudi. Quel che sappiamo è che, proprio dove iniziano i tornanti di piazza Miracoli, verso la fine del ‘600 c’era l’orto, polmone fondamentale per il sostentamento delle monache.

Soltanto con il decennio francese le monache furono cacciate: al loro posto giunsero le ragazze di un istituto di educazione femminile proveniente da Aversa e il monastero assunse il nome di Casa Carolina (per onorare la regina moglie di Ferdinando IV di Napoli e III di Sicilia), di cui, dal 1829, prese a cuore le sorti la regina Maria Isabella di Borbone. I maligni, a tal proposito, accusavano la regina di pulirsi la coscienza in questo modo, dopo una vita di corte molto chiacchierata.

La zona dei Miracoli alla Sanità: storia, origini e curiosità
La chiesa di Santa Maria dei Miracoli

Vico e vico stretto ai Miracoli

Discorso a parte lo meritano le stradine adiacenti alla piazza. Vico Miracoli, infatti, fino a poco tempo fa si chiamava vico Campanile. Questa dicitura, probabilmente, si deve al fatto che qui il suono delle campane si ascoltava più forte rispetto che ad altre zone. Invece, per quanto riguarda vico stretto ai Miracoli, il suo precedente nome era “Pertusillo ai Miracoli”, soppresso poi nel 1850 a causa dell’epurazione voluta dal re Ferdinando II.

Infastidito dagli usi e i costumi troppo poco raffinati, il monarca decise così di dare il via a una rivoluzione culturale, partendo proprio dai nomi delle strade. Mai più parole in lingua napoletana, mai più volgarità: il nome della strada si trasformò quindi in vico stretto ai Miracoli, denominazione dovuta alla angustia del vicoletto.

La zona dei Miracoli alla Sanità: storia, origini e curiosità
Piazza Miracoli

Bibliografia

Luigi Argiulo, I Vicoli di Napoli, Newton and Compton, 2004, Roma

Gino Doria, Le strade di Napoli, Riccardo Ricciardi Editore, 1979, Milano

Romualdo Marrone, Le Strade di Napoli, Newton and Compton Editore, 2007, Roma

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