当 San Michele Arcangelo 从海盗手中拯救 Procida

费德里科·达达托

Solitamente miti传说 vengono fatti risalire ad un’epoca antica, lontana, tuttavia le 传统 ed i racconti popolari ne sono figli, come la storia di 大天使迈克尔 che sconfigge i corsari saraceni普罗奇达.

Quando San Michele Arcangelo salvò Procida dai pirati
Procida viene definita “l’isola dei pirati”

Procida, l’isola dei pirati

Dopo il periodo della 大希腊 罗马帝国, 其中 普罗奇达 era di fatto considerata una delle perle那不勒斯湾 e sede delle case dei patrizi, 在里面 中世纪 l’intera Isola attraversò una fase oscura.

Non erano infatti rare le incursioni di 海盗 che giungevano sul territorio con le loro navi per razziare, distruggere, “conquistare” e deportare gli abitanti per rivenderli successivamente come 奴隶, un mercato tragicamente molto presente all’epoca.

Ancora oggi questa cicatrice compone l’appellativo di Procida, definita infatti “l’isola dei pirati”.

Quando San Michele Arcangelo salvò Procida dai pirati
Il corsaro Barbarossa assediò l’isola di Procida ma venne sconfitto da San Michele Arcangelo

L’assalto saraceno di Barbarossa a Procida

Per un periodo l’isola venne assediata dal famoso corsaro Khayr-Al-Din, noto con il nome di Barbarossa.

Con la sua flotta impressionante e la ferocia dei suoi veterani mise a ferro e fuoco l’atollo, costringendo gli abitanti a rintanarsi all’interno della Terra Murata, una cittadina fortificata.

galeegolette dei corsari sono ancora oggi presenti a Procida.

Quando San Michele Arcangelo salvò Procida dai pirati
San Michele Arcangelo viene rappresentato come un guerriero

San Michele salva l’isola

In vista di un attacco così violento e tenendo di fronte una vera e propria guerra di valori così importante per la società del XV e il XVI secolo tra mondo cristianomondo musulmano, i cittadini si affidano alla “mano destra di Dio“, il guerriero celeste visto come unica speranza nei confronti del nemico saraceno.

Ricci definisce bene questo momento di paura ed ansia degli abitanti dell’isola:

“…quando essi a momenti temevano di cadere nelle mani barbare, ecco il celeste Principe sceso dal cielo in loro aiuto,

fé vedere tutta la Terra Murata talmente cinta di fuoco, e vibrare fulmini e saette,

che il Barbaro Corsale fu costretto non già salpare, ma rompere le gomene, e fuggire spaventato,

e forse ripetendo “terribilis est locus iste“

Stando alla 传奇 infatti Barbarossa, convinto di razziare e consapevole della superiorità militare si imbatté nel più temibile dei 敌人 per un saraceno.

大天使迈克尔 infatti non solo scese dal cielo per difendere la città ed i suoi abitanti, muovendo la sua spada infuocata, ma dopo aver terrorizzato i pirati con la sua presenza si lanciò all’attacco dei nemici.

Un’altra credenza popolare legata a questo mito viene data dai 渔民, che al tempo giuravano di aver visto catene, ancore ed oggetti pesanti in mare lanciati dalle navi 快点 海盗 per avere più 速度 durante la fuga.

San Michele Arcangelo oggi a Procida

San Michele Arcangelo è il patrono di Procida e la bellissima abbazia è situata a 91 metri d’altezza a picco sul mare.

Quando San Michele Arcangelo salvò Procida dai pirati
L’abbazia di San Michele Arcangelo a Procida

La monumentale opera del 1690 compiuta dal pittore Nicola Russo, presente all’interno del complesso chiericale, mostra l’accaduto della storia popolare, diventata ormai leggenda.

Quando San Michele Arcangelo salvò Procida dai pirati
L’opera del 1690 del pittore Nicola Russo, presente nell’abbazia, racconta come San Michele Arcangelo cacciò i pirati saraceni da Procida

资料来源:

Abbazia

Dipinto

大天使迈克尔

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