Madonna dei Bagni:来自神奇来源的圣母崇拜

罗伯托·伊奥萨

Per comprendere il curioso nome dato alla 浴场圣母斯卡法蒂 bisogna tornare indietro di diversi secoli, fino al 1500!

In quel periodo, lungo la strada consolare che da Napoli conduceva a Reggio Calabria, in una zona limitrofa della grande 诺切拉·德·帕加尼, era posta un piccola edicola votiva con un’icona della Vergine Maria. Qui ha inizio l’appassionante storia de ‘o fuosse e ‘Vagne.

https://youtu.be/ywMyi9qmXcY
madonna dei bagni scafati
Foto di Mario Padovano della Pagina “Contrada Madonna dei Bagni – Scafati”

La scrofa risanata

La vicenda ha inizio nel ‘600 e per introdurla ci serviamo delle parole di Giuseppe Messina, sacerdote di 帕加尼 autore di una Storia nocerina sagra di inizio ‘800.

“Accosto alla Cappelletta rurale dove stava la sagra Immagine, vi era un picciolo lagherello di acqua parte sorgiva, e parte collettiva, essendo il luogo tutto paludoso, come si è anche dì d’oggi, e vicino cui i porcaj portavano gli animali immondi per farli rinfrescare ne’ calori in quelle lote e acqua. Vi era fra questi una Troia [scrofa, ndr.] tutta ripiena di schifosa scabbia, e la quale non tanto lavata in quelle acque, si vidde tantosto mondata dalla sua stagionata rogna”

Una fonte miracolosa, dunque, sgorgava nei pressi dell’edicola. In pochissimo tempo accorse alla sorgente una moltitudine di fedeli, molti di essi malati, che nel tentativo di mondarsi da ogni male fisico e spirituale si immergevano interamente nelle acque sacre. Da qui il nome di “浴场圣母“. Come racconta lo stesso Messina:

“…molti colà per devozione della SS. madre se la bevono a sorsi dopo la recita di un Ave Maria; moltissimi anche Forestieri se la portano seco in alcuni fiaschi di creta, che ivi apposta si espongono venali, ne’ loro paesi per devozione per farla bere agli ammalati, o lavare i scabbiosi, ed altri simili mali impetiginosi”

madonna dei bagni scafati
L’interno del Santuario, foto di Mario Padovano della Pagina “Contrada Madonna dei Bagni – Scafati”

Da edicola a cappella, da cappella a santuario

Il culto della Madonna dei Bagni crebbe a dismisura, al punto che fu opportuno prendere degli accorgimenti. Innanzitutto intorno alla fonte fu costruito un muro, per evitare che chiunque si gettasse al suo interno imputridendola. A turno quindi dei canonici versavano con dei secchi l’acqua sacra sui fedeli.

La piccola edicola votiva fu prima trasformata in cappella con annessi locali per il ricovero dei pellegrini. Dopo l’eruzione del Vesuvio del 1631 fu costruito non lontano il santuario a tre navate tuttora esistente. Sull’altare maggiore viene custodito un prezioso dipinto dell’artista Simone Villano, originario di Torre del Greco.

L’edificio sacro venne un po’ alla volta impreziosito di marmi e dipinti a seguito delle donazioni di numerosi devoti, anche altolocati. Il Principe di Angri, ad esempio, commissionò nel ‘700 altri due dipinti raffiguranti La nascita della VergineLa presentazione della Vergine bambina al tempio.

madonna dei bagni scafati
Il dipinto di Simone Villano sull’altare principale del Santuario, foto della Pagina “Santuario Madonna dei Bagni di Scafati”

Prodigi e riti della Madonna dei Bagni

La notorietà della Madonna dei Bagni crebbe anche grazie a una serie di prodigi che le fonti riportano, attribuibili in gran parte alle acque miracolose. Il Gualtieri, nella sua biografia di S. Pasquale Baylon, riporta una particolarità. La fonte, arida e asciutta per quasi tutto l’anno, nella mattina dell’Ascensione iniziava a sgorgare acqua fino a riempire la fossa, continuando per tutti gli otto giorni della festa.

E fino a pochi decenni fa presso la maggior parte delle famiglie dell’Agro Nocerino Sarnese vi era l’usanza, la sera della vigilia dell’Ascensione, di mettere in ammollo dei petali di rosa in un bacile. La mattina dopo ci si lavava il volto con quest’acqua, ottenendo così un effetto purificatore, alla stregua delle abluzioni nella fonte della Madonna dei Bagni.

Miracoli, storie e rituali che testimoniano il grande consenso popolare che la Madonna dei Bagni ha acquisito nel corso degli anni e che ai giorni nostri si è solo in parte affievolito.

madonna dei bagni scafati
Un carro allegorico durante la festa, foto di Mario Padovano della Pagina “Contrada Madonna dei Bagni – Scafati”

La festa della Madonna dei Bagni: tra fede e folklore

Le festa della Madonna dei Bagni di Scafati si celebre tutt’oggi a partire dal mercoledì precedente all’Ascensione (quindi varia a seconda del calendario liturgico, come la festa della Madonna delle Galline d 帕加尼). Seppure in modo molto contenuto rispetto al passato, è possibile ancora osservare alcuni tratti peculiari di questa celebrazione popolare, a metà tra il folklore e la fede.

La sfilata dei carri abbelliti (moderne derivazioni dell’antico “Carrettone“), il “chirchio” (un cerchio di bicicletta adornato con fiori di carta, immagini sacre e penne di galline) spinto da un bastoncino, danze e canti folkloristici, il rito del “pennellamento” con il quale si intinge una penna di gallina nell’olio santo per benedire il popolo. Sono tutti piccoli dettagli che rendono speciale questa festa.

Oggi il fonte è stato coperto da una struttura in cemento e non è più possibile immergervisi dentro. Intorno vi sono dei rubinetti dai quali sgorga ancora l’acqua miracolosa. Un’acqua che, insieme all’effige sacra, è il fulcro dell’antichissimo culto della Madonna dei Bagni.

madonna dei bagni scafati
L’edificio che racchiude la fonte miracolosa, foto di Mario Padovano della Pagina “Contrada Madonna dei Bagni – Scafati”

Foto di copertina di Mario Padovano della pagina “Contrada Madonna dei Bagni – Scafati”.

来源

  • S. Somma – C. Zarra (a cura di), Giuseppe Messina. Storia Nocerina Sagra. Dissertazioni su Chiese, Monasteri, Collegi e Conventi della Città di Nocera de’ Pagani,印刷艺术版,Nocera Superiore 2018。
  • G.奥兰多, Storia di Nocera de’ Pagani,那不勒斯 1884-7。
  • S.鲁索, Tra fede e folklore: riti e rituali di ieri e di oggi nell’Agro nocerino-sarnese,南北版本,斯卡法蒂 2001 年。

成为支持者!

我们决定从网站上删除广告,以确保最大程度地享受我们的故事。但是,我们需要资金支持来维持我们的编辑活动:加入我们平台的支持者,为您提供许多优势和预览视频!

发表评论

错误: 注意: 您不能复制内容!