Caravaggio e San Gennaro leggono il giornale nel centro di Napoli

Caravaggio e San Gennaro leggono il giornale nel centro di Napoli

Napoli è una città piena di sorprese e camminando nel suo centro storico è probabile imbattersi in luoghi e situazioni fuori dal comune, difficilmente riscontrabili in altre città. Certe volte, però, la realtà supera la stessa immaginazione! Chi avrebbe mai pensato che, in una delle stradine laterali di Via dei Tribunali, avremmo incontrato San Gennaro e Caravaggio sfogliare un giornale e palleggiare un Super Santos?!

Non si tratta di un’allucinazione e neanche dell’effetto di qualche sostanza psicotropa. Stiamo parlando di un lavoro della street artist Roxy in the box in piazza Cardinale Sisto Riario Sforza. Un acrilico su carta che raffigura due figure la cui storia è indissolubilmente legata a Napoli.

Entrambi reggono un giornale: San Gennaro sfoglia distrattamente un “Sole 24 Ore” con in prima pagina il titolo “Fate presto” (usato da “Il Mattino” il giorno dopo il terremoto dell’Irpinia); Caravaggio regge invece il “New York Times” con su scritto “Vascio Art“, il progetto che ha animato il centro storico della città con installazioni di street art. Sotto i piedi il pittore accarezza un Super Santos, giocattolo preferito dai bambini che spesse volte sfreccia impazzito per le nostre strade.

caravaggio san gennaro

L’installazione dal titolo “Mission Possible” non a caso è stata inserita all’interno di questo spazio urbano. La piazza Cardinale Sisto Riario Sforza, infatti, si trova all’esterno della chiesa del Pio Monte della Misericordia (dove è custodito uno dei tre dipinti napoletani di Caravaggio) e guarda verso le architetture esterne del Duomo, in corrispondenza proprio della Cappella di San Gennaro. Tra l’altro al centro della piazza si trova uno dei grandi obelischi della città, dedicato proprio al Santo.

Fa sorridere, quindi, immaginare a un surreale incontro tra i due che, tra una pennellata e una grazia, si concedono un momento di relax e di svago!

Questa storia è dedicata a Daniela Somma, per averci aiutato con una donazione a mantenere la nostra indipendenza. Sostieni anche tu Storie di Napoli!

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