Triduo: ciclo di preghiere e riti che si conclude nello spazio di tre giorni.

Tradizione: trasmissione nel tempo – da una generazione a quelle successive – di memorie, notizie e testimonianze.

triduo e tradizione pasquale: i giorni santi che si esplicano sulla tavola della festa di Primavera

Triduo pasquale e tradizione popolare. Le tradizioni popolari che resistono al tempo, alle innovazioni, alla tecnologia, che fanno sì che la Pasqua napoletana, resti unica.

Il Triduo: nelle ore e nei giorni della Passione

Le celebrazioni dei giorni del Triduo pasquale seguono – nelle chiese cattoliche – tutte la stessa tradizione, ma ciò che le distingue, sono le tradizioni popolari che si tramandano di generazione in generazione.

In Campania che ospita oltre 500 comuni, si trovano fonti inesauribili dalle quali possono attingono soprattutto le giovani generazioni che – innamorati delle tradizioni – le portano avanti senza risparmiarsi.

Il periodo pasquale, è quello nel quale religione e folclore, ma anche cucina tipica, meglio si mescolano. Soprattutto nei giorni e nelle ore durante le quali si ricorda la passione e la morte del Cristo.

Non solo Napoli

Dal Cilento – con la Via Crucis al centro storico di Agropoli – all’Irpinia, passando per il Sannio, senza tralasciare l’hinterland partenopeo coi battenti ed anche le isole come Procida dove si ricorda la Processione dei Misteri, oppure la seguitissima Processione degli incappucciati nella penisola sorrentina, i giorni della Settimana Santa sono ricchi e intensi.

Isola di Procida (Na) – La Processione dei Misteri – Crediti immaginihttps://commons.wikimedia.org/wiki/File:Processione_dei_Misteri.jpg

A fare da scenografia agli eventi che ricordano e celebrano le ore i giorni della Passione e la Morte, i meravigliosi borghi dei comuni campani.

Piccoli centri che muovono centinaia di fedeli.

La sola Via Crucis di Acerra, presenta centinaia di figuranti e l’organizzazione della stessa, inizia poco dopo le feste di Natale.

Aggregazione, fede e folclore

Momenti unici eppure che annualmente, nei giorni del Triduo, si ripetono.

Eppure, nella loro ripetitività, ogni volta, generano nuove emozioni in chi li osserva, partecipando come semplice spettatore.

E guai se non fosse così! Sarebbe come dire che sono finite le tradizioni.

Certe tradizioni, certe usanze, diventano peculiari di taluni luoghi, partecipano alla loro identità, ne diventano caratterizzanti loro malgrado, regalando un’identità che si esplica totalmente pochi giorni l’anno: nei giorni e nelle ore del Sacro Triduo, la tradizione che resiste. A Napoli. E in Campania.

Sitografia

Le processioni degli incappucciati

https://www.treccani.it/enciclopedia/tradizione

https://www.treccani.it/

https://www.agropolinews.it/tag/via-crucis

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