Sono sempre stata convinta che per conoscere davvero un territorio bisogna sedersi a tavola. E in Campania, questa verità assume un significato ancora più profondo quando si parla di agriturismi: luoghi dove la terra incontra la tavola, dove ogni piatto racconta una storia di famiglia e di tradizione.

Ho passato mesi a esplorare alcuni degli agriturismi più autentici della nostra regione, da quelli nascosti tra i monti dell’Irpinia fino alle colline del Cilento, e voglio raccontarvi cosa ho scoperto.

Irpinia: quando la montagna diventa sapore

Agriturismo Piku a Serino

Il primo posto che voglio raccontarvi è l’Agriturismo Piku a Serino, in provincia di Avellino. Appena entrata, sono rimasta colpita dagli interni: niente del solito ambiente rustico che ti aspetti, ma un locale raffinato dove il design moderno abbraccia elementi tradizionali.

Il menù è un perfetto equilibrio tra piatti della tradizione irpina e proposte più creative. Qui non si mangia semplicemente, si fa un’esperienza: ogni portata è pensata per valorizzare i prodotti del territorio, dalla carne ai formaggi locali. I prezzi si aggirano intorno ai 25-35€ a persona per un pranzo completo, un investimento assolutamente giustificato dalla qualità.

Agriturismo Bellavigna Country House a Montefalcione

Bellavigna merita una menzione speciale, anche se tecnicamente è più di un semplice agriturismo. Si tratta di una country house con piscina immersa nelle colline irpine, con un panorama che toglie il fiato.

D’estate è il posto ideale per una giornata completa: pranzo in terrazza, relax a bordo piscina, aperitivo al tramonto. La cucina propone piatti del territorio rivisitati con un tocco contemporaneo. I prezzi sono leggermente più alti rispetto agli altri agriturismi (circa 35-45€ per un pasto completo), ma l’esperienza complessiva vale ogni euro speso.

Agriturismo La Tartufaia a Nusco

Spostandomi verso Nusco, uno dei borghi più belli dell’Irpinia, ho scoperto La Tartufaia. Qui l’atmosfera è completamente diversa: rustica, genuina, familiare.

I piatti sono quelli di una volta, cucinati come le nonne insegnavano. La semplicità è il loro punto di forza: pasta fatta in casa, carni locali, verdure dell’orto. E ovviamente, data la location, il tartufo è protagonista di diverse preparazioni. Il conto medio si attesta sui 20-28€ a persona, un prezzo più che onesto per la qualità offerta.

Casertano: tra Matese e terra di lavoro

Agriturismo Le Fontanelle a Pontelatone

Quando ho raggiunto Pontelatone, in provincia di Caserta, sapevo già cosa mi aspettava: carne alla brace. E Le Fontanelle non ha deluso le aspettative.

La bistecca alla brace qui è qualcosa di indimenticabile. Le materie prime sono tutte del territorio, la carne viene selezionata con cura maniacale. Ma non è solo questione di secondi: anche i primi piatti sono curati e fatti in modo completamente casereccio. L’ambiente è quello classico dell’agriturismo di campagna, con sale ampie e un servizio cordiale.

Per una cena completa con antipasto, primo, secondo e contorno, considerate circa 30-40€ a persona. Il rapporto qualità-prezzo è eccellente, soprattutto considerando le porzioni generose.

Salernitano: il Cilento a tavola

Masseria Fuscillo a Paestum

Non potevo non includere il Salernitano in questo viaggio. A Paestum, zona famosa per la mozzarella di bufala, ho visitato Masseria Fuscillo, che è prima di tutto un caseificio.

Qui potete assistere alla produzione della mozzarella e poi degustarla freschissima, accompagnata da altri prodotti della tradizione casearia campana. È possibile fare anche pranzi completi, sempre con i prodotti dell’azienda al centro. Una degustazione costa circa 15-20€ a persona, mentre per un pranzo completo si arriva a 25-30€.

Tenuta Chirico ad Ascea

Scendendo verso il Cilento, ad Ascea, c’è la Tenuta Chirico, un altro caseificio premiato che ha fatto della qualità la sua bandiera. La loro mozzarella ha vinto numerosissimi riconoscimenti nazionali e internazionali.

L’esperienza qui è simile a quella di Paestum: visita all’azienda, degustazione di formaggi e possibilità di pranzare con menù che esaltano i prodotti del territorio cilentano. I prezzi sono comparabili a quelli della Masseria Fuscillo.

Cosa aspettarsi da un agriturismo campano

Dopo tutti questi viaggi, posso dirvi che gli agriturismi campani hanno alcune caratteristiche comuni che vale la pena conoscere:

Porzioni abbondanti: dimenticatevi le porzioni da ristorante gourmet. Qui si mangia come a casa della nonna, con generosità.

Prodotti a km zero: tutto, o quasi, arriva direttamente dall’azienda agricola o da produttori locali selezionati.

Atmosfera familiare: il servizio è spesso gestito dai proprietari stessi, che amano raccontare la storia dei loro prodotti.

Prenotazione consigliata: soprattutto nei weekend, questi posti si riempiono. Chiamate sempre prima.

Tempi non da fast food: la cucina è curata, i piatti vengono preparati al momento. Mettetevi comodi e godetevi l’esperienza.

I miei consigli pratici

Budget medio: Per un pranzo completo in agriturismo, considerate 25-35€ a persona. Alcuni posti più ricercati possono arrivare a 40-45€, mentre le degustazioni nei caseifici partono da 15€.

Quando andare: La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori. D’estate alcuni agriturismi offrono anche servizi extra come piscine, d’inverno l’atmosfera è più intima e raccolta.

Come vestirsi: Comodi. Siamo in campagna, nessuno si aspetta tacchi o vestiti eleganti.

Cosa portare a casa: Quasi tutti questi posti hanno un punto vendita dove acquistare i prodotti che avete assaggiato. La mozzarella, i formaggi stagionati, i salumi sono ottimi souvenir (molto più dei soliti magneti!).

Perché scegliere un agriturismo

Mangiare in agriturismo non è solo una questione di cibo. È un modo per sostenere l’economia locale, per conoscere produttori che mantengono vive tradizioni secolari, per rallentare i ritmi e riconnettersi con la terra.

In un momento storico in cui parliamo tanto di sostenibilità e filiera corta, gli agriturismi campani sono la risposta concreta: luoghi dove questi valori vengono praticati ogni giorno, nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo al futuro.

La Campania è una regione straordinariamente ricca dal punto di vista gastronomico, e gli agriturismi sono i custodi più autentici di questa ricchezza. Ogni volta che varco la porta di uno di questi luoghi, so che vivrò un’esperienza vera, lontana dalle mode e dalle apparenze.

Vi consiglio di prendervi un weekend, scegliere una delle zone che vi ho raccontato, e lasciarvi guidare dal palato. Portate appetito, curiosità e voglia di scoprire. Il resto lo farà la terra campana, che qui si esprime nel modo più sincero possibile: attraverso il cibo.


Nota: i prezzi indicati sono orientativi e possono variare in base al periodo e al menù scelto. Vi consiglio sempre di chiamare prima per informazioni aggiornate e per prenotare.

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