Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie

De Federico D'Addato

Tradizione, misticismo, mistero e folklore, ma sopratutto cultura: ecco da cosa rappresenta la Pâques pour Naples e nel Meridione.

Sono innumerevoli infatti gli esempi di come e quanto questo evento sia particolarmente sentito in Campanie e dai Campani.

I riti della Settimana Santa

Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie
Napoli e la Campania rappresentano una terra ricchissima di cultura, storia e tradizione legata al misticismo e ai culti religiosi

I “battenti”

Dal 1450, quando, si dice, l’immagine della Madonna dell’Arco, icona riverita a Sant'Anastasia, sanguinò, nacque la figura dei en volant, ou fujenti.

Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie
I battenti di Sant’Anastasia mentre rendono omaggio alla Madonna dell’Arco. Il loro abbigliamento abituale è composto da un vestito bianco e due fasce trasversali, una azzurra e una rossa, che rispettivamente rappresentano il colore mariano e il sangue versato

Le "battente” è una figura chiave e presente durante i riti della Settimana Santa ed è colui che si incammina verso il santuario a piedi scalzi e, in alcuni casi, in ginocchio o a carponi.

Oltretutto, durante la processione, il fedele si percuote con formelle chiodate di sughero.

L’atto viene svolto come senso di dévouement nei confronti della Madone.

Anche nell’abbigliamento infatti, nella tradizione, ” ‘e vattiente “, hanno moltissimi richiami alla figura mariana, essendo vestiti di Blanc e con due fasce trasversali, una azzurra ed una rossa, colori che richiamano da un lato a Maria di Nazareth, dall’altro al sangue versato dall’immagine.

Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie
Talvolta i battenti indossano un cappuccio bianco. Il loro atto di dolore consente di colpirsi ripetutamente con formelle di sughero chiodato

Il mistero di Antignano, la tradizione di Pasqua vomerese

Abolita dal 1943 al 1993, la processione chiamata il mistero di Antignano” è una delle tradizioni napoletane più antiche.

Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie
Le statue della “particolare” processione del borgo di Antignano al Vomero, Napoli. Sembra infatti che parlino fra loro grazie ai fedeli. La processione venne abolita nel 1943 perché ritenuta troppo “popolana”, non era insolito infatti che scoppiassero liti e risse

È infatti stimato che già sotto il regno di Charles d'Anjou i popolani scendessero fra le strade del village d'Antignano per celebrare questo rito insolito.

Ciò che rende particolare questo evento è principalmente la caratteristica delle statue portate dai fedeli, che ripercorrono la storia della Pasqua cristiana.

Infatti l’idea del rito è riproporre le immagini che diedero seguito all’evento ed i cittadini conducono la narrazione, infatti si ha l’impressione che le icone dialoghino fra loro, come se si stesse vivendo l’atto in prima persona, da spettatori.

La Pasquetta di Nocera il martedì

Carlo Baldini viene ricordato per aver istituito, intorno al ‘500, la “Pasquetta Nocerina“.

Dal momento che in molti casi, durante il Lunedì dell’Angelo, gli incontri di pellegrinaggio tra gli abitanti di Nocera Sottana Et Nocera Soprana finivano in risse e litigi, il vescovo Baldini impose agli uni di recarsi nei luoghi di culto il lunedì, agli altri il mardi.

Nessun motivo religioso dunque, ma legato all’ordine pubblico, che ancora oggi è presente nella tradition.

Il Casatiello

Pâques, Jésus est ressuscité. Tout est magnifique,

même s'il mange'ou casatiello

Oltre a eventi di stampo religioso, non si può parlare di Naples et de Campanie senza citare la storica tradizione culinaria partenopea.

Des portes au casatiello: ce que vous ne savez pas sur Pâques en Campanie
Il Casatiello è il “Re” della tavola a Pasqua. Prodotto tipico della tradizione campana, è uno dei piatti napoletani più famosi, anche all’estero

Durante il periodo pasquale è il casatiello, chiamato anche “il Re della tavola“.

Sources:

Tradizioni di Pasqua a Napoli

I battenti e i fujénti: i devoti di Maria tra fede e tradizione

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