Ladislao di Durazzo:试图征服整个意大利的那不勒斯国王

费德里科·夸廖洛

杜拉佐的拉迪斯劳 fu il re che provò a unire l’Italia sotto un’unica corona quattrocento anni prima del Risorgimento. Anche se gli ideali che lo mossero furono ben diversi da quelli che ispirarono i moti carbonari.

Lavoriamo con l’immaginazione, spesso inchiodata ai fatti del 1861: via i Savoia e via i 波旁酒. Via Garibaldi e via Mazzini. Non erano neanche nati.
Ci troviamo sul finire del Medioevo, sotto il regno di Re Ladislao di Durazzo, che riposa oggi nel mausoleo gigantesco nella chiesa di San Giovanni a Carbonara.

Ladislao di Durazzo monumento
Il monumento a Ladislao di Durazzo nella chiesa di San Giovanni a Carbonara

Ladislao di Durazzo, un re ambizioso e spietato

Correva l’anno 1399 e l’intero Sud Italia era sconvolto da lotte dinastiche, desiderose di riempire il vuoto creato dall’imminente crollo della dinastia angioina, divisa dallo scisma d’Occidente che creò Papi e Antipapi.
Fra le spade, il sangue e le lotte dei baroni di Puglia e di Calabria, emerse con ferocia e forza un giovanissimo Ladislao.
E, come oggi un giovane di 23 anni sogna di finire gli studi ed avere successo nella vita, Ladislao alla stessa età sognava di conquistare il mondo. O almeno l’Italia.
Giovane, ambizioso, pazzo e sfrontato: i suoi sogni erano più grandi del mondo in cui viveva, ma per lui questo non era importante. In qualche modo -pensava- sarebbe diventato l’imperatore più potente d’Europa partendo proprio dalla Napoli che si era conquistato in lunghe e complesse vicende politiche, traghettate verso il successo con maestria dal padre Carlo III.

Con il suo atteggiamento ribelle e sfrontato, trovò solo nemici sulla sua strada: odiato dai francesi, dal Papa e dall’Antipapa, da tutto il Nord italia e dagli stessi nobili napoletani, Ladislao non aveva problemi nell’infliggere lutti a chiunque si mettesse contro di lui.
nemici interni erano infatti quelli che più lo preoccupavano e che agli angioini, quando giunsero a Napoli con Carlo, crearono numerosi problemi. Per non parlare dei guai che passerà 阿拉贡的费兰特一世 qualche anno dopo!

Ladislao di Durazzo: il re di Napoli che provò a conquistare l'Italia intera

La conquista dell’Italia: una guerra contro tutti

Zittiti tutti gli avversari nel regno, fra omicidi, accordi con il Papa e matrimoni fra famiglie alleate, Ladislao partì verso il suo : lanciò l’esercito napoletano alla conquista dell’Italia intera. E cominciò marciando contro un suo 盟友: il Papa.

Spazzò via in tre anni l’intero Stato Pontificio: i napoletani assediarono Roma e, nel 1408, la città fu espugnata dopo un primo assedio senza successo. Con un passo arrivò a Perugia e con un altro passo Ladislao di Durazzò arrivò a Talamone, al confine della Toscana.

Aut Caesar, aut nihil! (O Cesare o nulla!)

Il motto di Ladislao di Durazzo, poi ripreso da Cesare Borgia

Il Nord Italia già tremava e chiedeva aiuto a Luigi II d’Angiò, che scese dalla Francia per fermare Ladislao.
Firenze e Siena decisero quindi di creare la Lega, composta anche da 博洛尼亚 e altre città del centro Italia, che provarono a rallentare l’avanzata impetuosa delle truppe del Regno di Napoli. Ci riuscirono, non senza gravissime perdite, portando il Re di Napoli a siglare una pace. Ma liberarono Roma nel 1410 e il Papa tornò sul trono di Pietro.
Rimanevano le truppe di Luigi II, che avanzavano verso Napoli. I francesi furono annientati e costretti alla ritirata, Roma fu invasa e saccheggiata e Firenze era l’ultima roccaforte libera dal controllo di Napoli prima di arrivare alle porte dei domini settentrionali.

Ladislao conquiste
Le conquiste di Ladislao di Durazzo ai tempi della campagna d’Italia

Ad un passo dal sogno

这是 1414 e Ladislao di Durazzo sentiva già sua la corona che lo avrebbe trasformato nel 第一的 Re d’Italia: non esisteva nemico che non tremasse di fronte al suo sguardo e si diceva addirittura che non potesse essere ucciso da nessun uomo vivente.
Verissimo: non fu un uomo, ma una malattia a portare nella tomba Ladislao di Durazzi a soli 38 anni, proprio mentre stava partendo alla conquista di 佛罗伦萨 che, senza alleati, sembrava ormai prossima alla resa.

Napoli e l’intero suo regno caddero nel 混乱 e, dopo di lui, il trono passò alla sorella, Giovanna d’Angiò. Mancava

Per vedere l’Italia unita, invece, bisognerà aspettare quattrocento anni e la futura capitale si chiamerà 都灵. E Ladislao rimarrà come una piccola postilla sui libri di Storia.

Misteri sulla morte di Ladislao di Durazzo

La morte di Ladislao è proprio un mistero e ci sono due pensieri in merito:

la cronaca dell’epoca era convinta che fosse stato avvelenato dai suoi nemici fiorentini. D’altronde, era una morte strategica e misteriosa, proprio come quella di 亚历山大大帝. Uccidere Ladislao significava liberarsi del nemico numero uno di mezza Italia.

Dall’altro lato, gli storici moderni imputano la morte alle abitudini sessuali del Re.
Ladislao era infatti solito perdersi nei riti sessuali più folli e dissoluti come nelle feste dell’antica Roma e, molto probabilmente, deve aver contratto una 疾病 proprio per le condizioni igieniche pessime dell’epoca.

——费德里科·夸廖洛

参考:
Gio. Antonio Summonte, Historia della città e del Regno di Napoli, Antonio Bulifon, 1671
https://www.treccani.it/enciclopedia/ladislao-d-angio-durazzo-re-di-sicilia_(Dizionario-Biografico)/

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