La Sibilla: la rivista enigmistica nata a Bagnoli

La Sibilla: la rivista enigmistica nata a Bagnoli

Sapevi che a Napoli viene pubblicata ogni bimestre una rivista enigmistica che è tra le più longeve di Italia?

Questi giorni entreranno nella Storia del nostro Paese. Spinti da cause di forza maggiore, tutti noi dobbiamo rimanere in casa per quanto possibile, per il bene dei nostri cari, di Napoli e dell’Italia.

Per fortuna, viviamo anche in un momento storico che ci permette di mantenerci in contatto e soprattutto intellettualmente attivi: durante questi giorni di isolamento, si possono leggere i libri che da tempo erano sul nostro comodino, si possono scaricare nuovi ebook, confrontandosi poi sui social nei gruppi di lettura; ci si può iscrivere alle newsletter di case editrici, dedicarsi a un film e commentarlo a distanza coi nostri amici, costruire playlist condivise e scoprire musica nuova. Perché, c’è poco da fare: impegnare il tempo in questo genere di attività è sempre un bene.

Fare cruciverba, ad esempio, mantiene il cervello allenato e in forma; ricorrenti studi di diverse Università italiane e estere non fanno che confermarlo ciclicamente.

Lo sanno bene tutti, ma in particolar modo lo sanno bene gli appassionati di giochi enigmistici; e soprattutto questi ultimi sanno che no, il cruciverba non è l’unico, ce ne sono davvero tanti: per esempio, sapete cos’è un bisenso? E una tellografia?

No? Vi consigliamo allora di fare un salto su questo sito: http://www.lasibilla.net/

Di che si tratta? Ve lo raccontiamo in questa storia.

La Sibilla

Nel 1975 Guido Iazzetta fonda a Bagnoli una rivista bimestrale, La Sibilla. Sì, avete letto bene: 1975! Vi avevamo accennato, infatti, che La Sibilla è una delle più longeve pubblicazioni enigmistiche in Italia.

La Sibilla rivista

Il nome è naturalmente ispirato alla Sibilla Cumana. Dotata di poteri divinatori, stando alla tradizione la Sibilla Cumana viveva in una grotta nei pressi di Cuma; ma, soprattutto, era solita dare, a coloro che si recavano presso di lei in cerca di aiuto, risposte e vaticini estremamente criptici. Perciò, nella letteratura e nel senso comune la Sibilla è sempre stata in qualche modo associata al concetto di enigma.

La Sibilla rivista

La Sibilla si occupa di enigmistica classica: ma che vuol dire di preciso? Mentre l’enigmistica popolare, ad esempio quella delle riviste a larga diffusione, si basa per la maggior parte su cruciverba e crucipuzzle, l’enigmistica classica si basa principalmente su una specifica potenzialità della nostra lingua: quella di creare ambiguità e doppi significati.

Tra le pagine de La Sibilla troverete perciò crittografie, rebus, articoli che riguardano l’enigmistica e la ludolinguistica (ossia la branca della linguistica che studia i giochi di parole) ma anche testi poetici, epigrammatici e naturalmente indovinelli.

Non sono pochi i nomi famosi che hanno contribuito e partecipato alla redazione dei numeri de La Sibilla: da Bartezzaghi a Umberto Eco, da Roberto Vecchioni a Francesco Guccini, dal Mago Forest a Nicola Piovani, da Frankie hi-nrg mc a Paolo Conte.

Ogni anno si organizza persino una Festa della Sibilla, durante la quale si riuniscono abbonati, simpatizzanti e altri appassionati di enigmistica – quest’anno, in particolar modo, la festa dovrebbe tenersi a Pompei dal 30 maggio al 1 giugno.

Che ne dite perciò di usare questo tempo a casa per esercitarvi ed entrare a far parte di questo mondo giusto in tempo per i festeggiamenti?

Beatrice Morra

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