Il mito del Ratto di Europa conservato nella Villa Comunale

Il mito del Ratto di Europa conservato nella Villa Comunale

Il mito del Ratto d’Europa nella Villa Comunale

Il mito del Ratto di Europa conservato nella Villa Comunale

Tra le antiche opere della Villa Comunale, nel cuore del suo “boschetto” ci si imbatte nella Fontana del ratto di Europa.

Nel centro della vasca è disposto un complesso scultoreo: una donna in groppa a un toro agita il suo manto, mentre altre due figure femminili ai suoi piedi, spaventate, cercano di salvarla.

Un’opera che lascia una traccia di un antico mito greco e di un nome, Europa, che affonda le sue radici nella cultura ellenica, probabilmente per indicare l’Occidente.

Realizzata da Angelo Viva nel 1798 e precedentemente situata a via Marinella, venne poi spostata nella Villa Comunale nel 1807, durante i lavori di ristrutturazione voluti del re di Napoli, Giuseppe Bonaparte.

Una delle prime testimonianze del mito di Europa compare negli inni omerici. Secondo Omero Europa (in greco Εὐρώπη, da εὐρύς “largo” e ὤψ “occhio”) era una bellissima principessa fenicia dagli occhi grandi, come suggerisce il nome. Amava recarsi in riva al mare con le sue ancelle per fare un bagno o raccogliere i fiori. Un giorno, durante una delle sue passeggiate sulla spiaggia, venne notata da Zeus. La sua bellezza incantò il padre degli dei che decise di rapirla. Chiamò allora Ermes, il suo fidato messaggero, e gli ordinò di condurre i buoi del padre di Europa sul luogo dove l’aveva vista. In seguito si tramutò egli stesso in toro per confondersi tra il bestiame e non intimorire le fanciulle. Scese sulla terra e sotto mentite spoglie si avvicinò lentamente alla donna che tanto bramava.

Era un toro candido e bellissimo, così mansueto che le ancelle iniziarono ad accarezzarlo ed Europa, la più coraggiosa, vi salì in groppa. Fu in quel momento che l’animale spiccò il volo e la portò con sé oltre il Mediterraneo, sull’isola di Creta dove rivelò la sua identità. Dalla loro unione nacquero Minosse, re di Creta, Radamanto, giudice degli inferi e Serpedonte.

Europa convolò poi a nozze con il re di Creta Asterio, ma Zeus volle ricordare il loro amore: per suo volere prese forma la figura di un toro tra le stelle, nacque così la Costellazione del Toro.

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