Maggio dei monumenti. Il video in lingua dei segni che racconta Napoli

Maggio dei monumenti. Il video in lingua dei segni che racconta Napoli

Inutile girarci intorno: questo maggio 2020 è stato un maggio che difficilmente dimenticheremo. È stato un mese diviso tra sensazioni contrastanti; la paura e la voglia di riprendersi qualche spicchio di pizza e di normalità, la gioia di rivedere i propri cari e di godersi un po’ di questa bizzarra primavera, coi suoi boccioli di fiori e di timide speranze; lo scivolare lento e timoroso in una vecchia-nuova quotidianità, e le ferite, ancora difficili da individuare bene, di mesi a dir poco difficili.

Maggio dei monumenti. Il video in lingua dei segni che racconta Napoli
Foto della nostra Gaia Borrelli – 2019

Da sempre maggio è forse il primo vero mese d’incontri e rinascita, di eventi e di passeggiate. E non poterselo godere del tutto di certo è strano e frustrante. Tanti eventi culturali, tante fiere editoriali e tanti concerti sono stati annullati. Tuttavia, non per questo i professionisti e gli appassionati di cultura si sono lasciati abbattere, e hanno anzi reinventato nuove forme per esprimersi. È il caso, tra i tanti, anche del Maggio dei monumenti. La storica rassegna culturale della nostra città si è reinventata in aderenza all’inconsueta situazione che stiamo vivendo, e lo ha fatto sfruttando, come era naturale, le potenzialità del mondo social e virtuale.

Quest’anno, il Maggio dei monumenti è stato incentrato sulla figura di Giordano Bruno e sul suo eclettico, appassionato e moderno pensiero filosofico e teologico. L’edizione, inoltre, è dedicata al grande filosofo Aldo Masullo, scomparso in questi giorni.

Per il programma di quest’ultima settimana di eventi vi rimandiamo qui; in questo articolo vorremmo però fare un focus per raccontarvi l’esito di una splendida iniziativa della Counselis Cooperativa Sociale ONLUS nell’ambito dell’edizione di quest’anno.

Giordano Bruno: oltre i circoli del definito - micromega-online ...
Giordano Bruno

A partire da una citazione di Giordano Bruno («È differenza molta tra il non essere vizioso e l’essere virtuoso»), la CounseLis ha relizzato un video nel quale si fa quello che Storie di Napoli cerca di fare ormai da sei anni: raccontare le storie belle di questa città, di uomini e donne che nei secoli, e ancora oggi, danno un’anima bella al bel corpo di Partenope.

Come questa importante iniziativa ci ricorda, Napoli non è solo mare, natura e bellezze; non è solo tradizioni e usanze; è tutto questo, più le donne e gli uomini che l’hanno amata e resa grande. Sono queste le storie raccontate nel video, con le voci di Laura Pagliara e Sergio Savastano; le storie sono state poi tradotte in LIS (Lingua dei Segni italiana) da interpreti della CounseLis, giovani ragazzi e ragazze che hanno lavorato per renderle accessibili a tutti.

Maggio dei monumenti

Da tanto tempo, noi di Storie di Napoli lavoriamo per trasmettere un messaggio: cultura è inclusione. E, soprattutto, includere vuol dire poter comunicare, poterlo fare con tutti. Con la comunicazione, dunque, si fa cultura. Perciò non potevamo non raccontarvi questa storia. Trovate il video qui. Buona visione!

Beatrice Morra

Un ringraziamento ad Anna Chiara Stellato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like
"3103": Tommaso Primo racconta il suo viaggio nel futuro

“3103”: Tommaso Primo racconta il suo viaggio nel futuro

” Chi vuole venire a parlare con Tommaso Primo?” Beh, come potevo dire di no! Molto bene, appuntamento a Marechiaro. E Marechiaro sia. Siamo in tre, prendiamo il C31 dal Vomero, arriviamo alla fermata di via Manzoni, scendiamo la stradina di Marechiaro accompagnati dal sole splendente, forse anche un po’ troppo, di un pomeriggio di Settembre.