La Pasquetta è il giorno più indicato per scampagnate, grigliate e feste tra amici. È un’usanza comune a tutti gli italiani quella di riunirsi il giorno dopo Pasqua per rilassarsi e passare dei momenti spensierati. Eppure a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, il giorno designato per questa pratica non è il lunedì, bensì il martedì! E dietro a questa curiosa eccezione si cela una vicenda altrettanto particolare.

Nocera Soprana e Nocera Sottana

Per comprendere il mistero della Pasquetta nocerina bisogna andare indietro nel tempo, fino al Rinascimento. In questo periodo la “nobilissima et illustrissimaNocera de’ Pagani (chiamata così per la grande influenza che esercitava all’epoca la casata Pagano) aveva un’estensione davvero notevole.

La città era divisa in due grandi dipartimenti: Nocera Soprana e Nocera Sottana. La prima corrispondeva alle attuali Nocera Inferiore e Nocera Superiore, la seconda invece ai territori di Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara. Un territorio davvero enorme, quindi, al punto che le due circoscrizioni erano a loro volta divise in diverse “università” che godevano di autonomia politica ed economica.

Nocera vista dall’alto, ph. Carlo Martingano

Carlo Baldini: il vescovo giurista

In questo contesto si afferma la figura di Carlo Baldini (o Baldino), arcivescovo di Sorrento oltre che celebre giurista. Nacque proprio a Nocera de’ Pagani ma visse per molto tempo a Napoli dove tenne la cattedra di diritto canonico.

Egli viene ricordato per il celebre Lodo Baldini, un complesso sistema di gestione delle “università” redatto nel 1598. Secondo questo sistema ogni singola “università” possedeva il suo territorio e ogni anno, nel mese di agosto, tutti i cittadini maschi e maggiorenni partecipavano a un’assemblea pubblica per eleggere i loro rappresentanti e magistrati.

Le origini della Pasquetta nocerina

Ma Carlo Baldini viene ricordato anche per aver istituito ufficialmente la Pasquetta nocerina. Alla base di questa decisione non ci furono motivazioni religiose ma principalmente di ordine pratico.

Nel ‘500 vi era l’usanza per gli abitanti di Nocera Soprana e Nocera Sottana di recarsi in pellegrinaggio il lunedì in albis al Santuario di Santa Maria dei Miracoli di Montalbino. Ma spesso e volentieri questa ricorrenza diventava un’occasione di scontro per le due fazioni, che nel tragitto verso il sacro eremo davano libero sfogo a risse che in alcuni casi sfociavano in uccisioni.

Insomma, una situazione davvero indecorosa e di difficile gestione!. È probabilmente per questo motivo che il vescovo Baldini ordinò agli abitanti di Nocera Sottana di recarsi al santuario il lunedì e a quelli di Nocera Soprana il martedì. Questa suddivisione si è conservata fino ai nostri giorni e ancora oggi nell’attuale Nocera Inferiore la Pasquetta si celebra il giorno dopo rispetto al resto d’Italia.

santa maria dei miracoli raffaello pasquetta nocera inferiore
Santuario S. Maria dei Miracoli, ph. Gerardo Petruzziello

La salita al monte

Il martedì dopo Pasquetta, dunque, numerosi fedeli e devoti della tradizione si recano in pellegrinaggio verso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli di Montalbino. Il tragitto è scandito con folklore dalla musica delle tammorre e da bancarelle che si affastellano lungo la strada.

Questo rituale si inserisce però in un programma ben più complesso che inizia la Domenica delle Palme. In questo giorno le statue dei santi Eligio ed Emidio, insieme a quella della Vergine, vengono trasportati dal Santuario a valle, nella piccola chiesetta di San Rocco.

Pasquetta Nocera Inferiore
Ph. Emiddio Ventre

Nei giorni della settimana santa si susseguono una serie di processioni e celebrazioni, oltre che la benedizione degli animali (sant’Eligio ne è il patrono) fino a quando poi le statue fanno il loro rientro al Santuario.

In tutta Italia la Pasquetta si festeggia il lunedì in albis. O meglio, quasi in tutta Italia! Nocera Inferiore, con la sua antica tradizione, è una piccola ma curiosa eccezione!

Fonti

  • F. Belsito, C. De Pascale, Storia di Pagani in breve. Monumenti, personaggi, tradizioni, Editrice Gaia, Angri 2014.
  • G. Orlando, Storia di Nocera de’ Pagani, Napoli 1884-7.
  • www.treccani.it
  • V. Vicidomini, Nocera Inferiore, dopo oltre 500 anni resiste il martedì in albis, in www.risorgimentonocerino.it, 19 aprile 2017.

Fotografia di copertina, Carlo Martingano

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