Quando pensiamo alla pizza, l’immagine che ci viene subito in mente è quella del classico impasto bianco, morbido, profumato. Al massimo qualcuno immagina la versione integrale, considerata la variante “più salutare” ma comunque molto vicina al concetto tradizionale. Eppure il panorama degli impasti è oggi molto più ampio, ricco di sfumature, colori e consistenze che trasformano la pizza in un’esperienza più personale e creativa.
Un esempio chiaro arriva da Ammaccàmm, pizzeria di Pozzuoli che ha fatto dell’innovazione uno dei suoi punti di forza proponendo degli impasti unici. Una scelta che sottolinea quanto la pizza non sia un piatto statico ma un mondo in continua evoluzione, capace di adattarsi a gusti, stili di vita ed esigenze differenti.
I 7 impasti che cambiano la prospettiva
Le sette varianti di Ammaccàmm sono pensate per offrire sapori e sensazioni completamente differenti. C’è l’impasto verace, quello che più incarna la tradizione napoletana grazie alla lunga lievitazione e alla texture soffice. Accanto a esso troviamo l’integrale, ideale per chi cerca un gusto più pieno e una struttura più rustica, perfetto con condimenti dal carattere deciso. L’impasto al carbone vegetale introduce invece un lato scenografico e sorprendente: il colore nero intenso non è solo estetica, ma anche una consistenza leggermente più croccante che cambia l’approccio all’assaggio.
Poi c’è quello alla curcuma, vivace e aromatico, capace di portare note speziate e un caratteristico colore giallo acceso. L’impasto al sesamo gioca invece sulle fragranze tostate e su una croccantezza piacevole che fa da ponte tra tradizione e sperimentazione. Il multicereali, ricco di avena, segale, orzo e semi vari, offre un mix complesso e profondo, mentre l’opzione senza glutine permette a chi ha esigenze specifiche di godersi un’esperienza di pari qualità, senza rinunce.

Perché l’impasto conta più di quanto pensi
Spesso si tende a concentrarsi quasi esclusivamente sulla farcitura, ignorando che l’impasto è la vera base dell’esperienza e ha un ruolo determinante nel risultato finale. Cambiando la farina, la tipologia di lievitazione o aggiungendo ingredienti particolari come curcuma, carbone o cereali, cambia il profumo che arriva al naso, la sensazione del morso, la digeribilità e persino la percezione del condimento.
Ogni impasto racconta una storia diversa e permette di adattare la pizza al proprio gusto del momento: c’è chi desidera un bordo soffice, chi preferisce una consistenza più rustica, chi vuole giocare con colori inconsueti o con aromi nuovi e chi la sceglie in base a cosa berci vicino. Scegliere l’impasto diventa quindi un gesto di personalizzazione, quasi un modo di “disegnare” la propria pizza ideale.
Un invito a uscire dalla solita routine
Forse è arrivato il momento di guardare alla pizza con occhi nuovi. La varietà degli impasti dimostra quanto questo piatto possa essere versatile, sorprendente e capace di evolversi senza perdere la sua anima. Le sette proposte di Ammaccàmm sono un invito a sperimentare, a lasciarsi guidare dalla curiosità e a provare combinazioni che vadano oltre la consuetudine. La prossima volta che ordini una pizza, concediti una scelta diversa dal solito: potresti scoprire che l’impasto, più della farcitura, è ciò che rende davvero unica la tua esperienza.


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