L’olio di San Charbel è un olio estremamente particolare.

San Charbel è un Santo libanese la cui devozione è arrivata fino a Napoli.

In tempi abbastanza recenti si è amplificata la sua venerazione a seguito del cosiddetto ‘miracolo dell’olio‘ avvenuto il 24 luglio 2025.

Il fatto è avvenuto all’interno della Chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento.

Da maggio a settembre: il tempo dei miracoli

l ' olio di San Charbel
San Charbel, immagine di Pubblico dominio – Crediti al link : https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Charbel.jpg

A partire dal sabato che precede la prima domenica di maggio e fino al 19 settembre, a Napoli è tempo di attesa di miracoli.

Infatti si inizia con l’attesa del miracolo dello scioglimento del sangue di San Gennaro e la processione delle statue e si finisce con l’attesissima festa patronale del 19, quando l’attesa della liquefazione del sangue del Santo patrono è ancora più forte.

Nel mezzo si viene a collocare lo scioglimento del sangue di Santa Patrizia.

Compatrona della città riposa, nella chiesa di San Gregorio Armeno nell’omonima via, il sangue della Santa che prodigiosamente si scioglie ogni martedì intorno alle 15 e il 25 agosto, giorno in cui la celebra la chiesa di Roma.

L’olio di San Charbel

Nel mezzo delle estati napoletane dei miracoli e degli eventi prodigiosi, nel silenzio della Chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento, abbiamo l’olio di San Charbel.

L’olio rimanda alla trasudazione del corpo del Santo avvenuta dopo la sua sepoltura.

Attualmente sono proprio i monaci del monastero dove si trova la tomba del Santo a provvedere alla sua raccolta e alla sua benedizione.

Successivamente viene spedito a chiunque ne faccia richiesta.

Da dove nasce la devozione per l’olio di San Charbel?

La devozione – e la richiesta – per l’olio nasce da un evento particolare della vita del Santo.

Una sera – nel monastero – era stato chiesto di non usare l’olio per le lampade, che di conseguenza, sarebbero rimaste spente, ma il Santo – all’epoca ancora cappuccino – accese la lampada con dell’acqua tra lo stupore dei confratelli.

L’olio di San Charbel a San Ferdinando

Giovedì 24 luglio 2025, nella chiesa barocca collocata nel cuore pulsante delle vie dello shopping partenopeo, alla presenza di circa 500 fedeli, compresi turisti che affollavano la città, durante la celebrazione solenne dedicata al Santo – che si tiene ogni 24 Luglio – l’olio col quale si unge il capo degli infermi o comunque di tutti coloro che si presentano, non solo è terminato riuscendo a ungere tutti, ma una volta riposta l’ampolla vuota, il celebrante ha notato che, si è inspiegabilmente riempita.

L’applauso dei fedeli

Comunicato il tutto agli altri ministranti presenti, se ne è data notizia anche ai fedeli.

Da essi è partito un lungo e scrosciante applauso di ringraziamento, commozione ed emozione.

Un nuovo miracolo, nella città dei miracoli

I fatti del 24 luglio scrivono un’ulteriore pagina nei miracoli e nei prodigi avvenuti nella città di Napoli, la città che – più di ogni altra al mondo – vanta prodigi insppiegabili, ardore e fede popolare.

Sitografia di riferimento

https://www.ilroma.net/news/cronaca/852610/santa-patrizia-il-sangue-si-e-sciolto.html

Diventa un sostenitore!

Storie di Napoli è il più grande ed autorevole sito web di promozione della regione Campania. È gestito in totale autonomia da giovani professionisti del territorio: contribuisci anche tu alla crescita del progetto. Per te, con un piccolo contributo, ci saranno numerosissimi vantaggi: tessera di Storie Campane, libri e magazine gratis e inviti ad eventi esclusivi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *