La Spagna e Napoli e la Spagna a Napoli. Un rapporto lungo, iniziato diversi secoli fa e ancora vivo.

La Spagna a Napoli al tempo degli Aragonesi

L’arrivo degli Aragonesi a Napoli e l’ingresso trionfante del sovrano in città porta grandezza e magnificenza. I rapporti con Lorenzo il Magnifico, l’arte della seta, la Basilica di San Domenico Maggiore e poi, la ripartenza del sovrano alla volta di Madrid e, nel maggio 1503 e per oltre due secoli, diventa semplicemente il vice regno.

I Viceré

La Spagna a Napoli
Sepolcro di Pedro da Toledo – S/W Ver: 85.92.70R crediti al link https://commons.wikimedia.org/w/index.php?search=sepolcro+pedro+da+toledo+napoli&title=Special%3AMediaSearch&type=image

La storia ci racconta che i secoli e i decenni del vicereame furono difficili e duri. La rivolta di Masaniello era la prova dell’insofferenza del popolo di fronte alle tasse chieste dagli spagnoli per guerre e governi che non sentivano loro. Diversi i vicerè che si sono alternati nella città di Parthenope, ma di certo colui che ha lasciato il segno più di chiunque altro è stato Pedro da Toledo.

La Spagna a Napoli, o meglio, in Piazza Municipio

Ed è proprio di Don Pedro da Toledo il monumento funebre nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, in Piazza Municipio, adiacente Palazzo San Giacomo, sede del municipio della città.

E all’ingresso della chiesa, sulla sinistra, la bandiera spagnola e il ritratto degli attuali sovrani.

Un pezzo di Spagna su terra partenopea

Felipe e Letizia di Spagna. Crediti immagine: https://commons.wikimedia.org/w/index.php?search=felipe+e+Letizia&title=Special%3AMediaSearch&type=image

Pedro da Toledo non riposa nel monumento funebre, eppure la presenza dell’immagine – quasi iconica – di Re Felipe e della Regina Letizia, con tanto di bandiera iberica, portano in maniera permanente un pezzo di Spagna sulla terra della sirena Parthenope, tra l’altro in un’area diventata strategicamente turistica.

Situata di fronte al porto e all’iconico Maschio Angioino, i colori rossi e gialli presenti sia nello stendardo comunale che sul vessillo spagnolo, legano le città di Madrid e Napoli, in maniera indissolubile, come se entrambe fossero ancora sotto l’ala protettrice di Alfonso d’Aragona che – come raffigurato sul monumentale arco di Castelnuovo – trionfante e glorioso, pone la sua mano sulla città.

Sitografia di riferimento

https://www.museionline.info/napoli-musei-e-monumenti/basilica-san-giacomo-degli-spagnoli

https://it.wikipedia.org/wiki/Vicer%C3%A9_di_Napoli

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