Carte napoletane. Sì, le carte napoletane fanno le loro prime apparizioni durante gli anni del vicereame.

Oggi sono diffusissime e diversi i giochi che si possono fare, anche se i più famosi sono la Scopa e lo Scopone.

Le carte napoletane oltre la scopa e lo scopone

Briscola, tre sette, Asso piglia tutto, sette e mezzo. Diversi sono i giochi da potersi fare con le quaranta carte che compongono il mazzo.

Ma com’é formato il mazzo delle carte (napoletane!) più famose d’Italia?

Quattro semi da dieci carte ciascuno: denari, bastoni, spade e coppe.

Tutte importanti, ma le più ambite sono sempre quelle di denari.

Uomini e donne tra le carte napoletane?

le carte napoletane

Ogni seme, come detto, è composto da dieci carte diverse. Le prime sette sono numeri rappresentati con gli stessi semi al quale appartengono, ma le ultime tre di ogni seme sono rappresentate da figure.

E allora, tra uomini e donne, quali sono queste figure? E soprattutto, sono numerate?

Le figure sono la donna (?), il cavallo (?), il Re.

Le figure non sono numerate. Questo implica una conoscenza del mazzo, delle figure e di quale numero indicano.

Nello specifico, le carte raffiguranti i numeri 8 e 9, sono quelle meno chiare. Infatti il numero 8 è convenzionalmente indicato come la donna, ma stando a diverse interpretazioni, anche di tipo iconologico, si tratta di un giovane, un fante.

Discorso analogo per la carte che rappresenta il numero 9.

Convenzionalmente identificata come il cavallo, oggettivamente, si tratta di un cavaliere, nello specifico: un cavaliere su un cavallo!

E allora? E allora i tratti gentili che lo (o la?) caratterizzano donano sembianze femminili, ma in realtà è il fante delicato che accompagna il cavaliere, al servizio del re.

Questo spiega le tre figure e i tre numeri che rappresentano, in un crescendo dall’otto al dieci: al fante (8) al servizio del cavaliere (9) che, a sua volta, è al servizio del Re (10)!

E il Re di denari, è – insieme al Sette di denari, protagonista dei punti nel gioco dello Scopone, della Scopa, ma soprattutto nel 7 e 1/2! – la carta più ambita: non solo (soprattutto nel gioco del 7 e 1/2) denari e regalità!

Il passatempo preferito dai napoletani

Non esiste famiglia in città che non abbia in casa almeno un mazzo di carte!

Oltre ai giochi da farsi in compagnia, anche quelli in solitario.

E non esiste un nonno, un anziano del posto che non cammini con un mazzo di carte in tasca: ogni occasione è buono per un scopa o un giro di briscola!

Sitografia di riferimento

https://it.wikipedia.org/wiki/Carte_da_gioco_italiane

https://it.wikipedia.org/wiki/Scopa_(gioco)

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