Il Parco Filosofico di Anacapri, un percorso tra natura e aforismi

Il Parco Filosofico di Anacapri, un percorso tra natura e aforismi

Nel comune di Anacapri un piccolo angolo di paradiso si fa spazio alla Migliera: il Parco Filosofico voluto dal professor Gunnar Adler Karlsson, luogo in cui gli unici protagonisti sono la natura e la poesia.

L’idea di Gunnar Adler Karlsson

Scomparso negli ultimi giorni del 2020, il professore Gunnar Adler Karlsson era un economista svedese che si innamorò di Capri. Il fascino dell’isola campana era tale che il professore volle dare il suo contributo per preservarne la bellezza. Insieme alla moglie Marianne Ehrnford decisero di creare uno spazio dove fosse mantenuta la flora tipica della macchia mediterranea. L’oasi naturale venne chiamata “Il Parco Filosofico” e nacque poco distante dalla casa in cui i due sposi erano soliti trascorrere le vacanze estive.

Il Parco Filosofico di Anacapri, un percorso tra natura e aforismi

La nascita del Parco Filosofico

Il Parco Filosofico costituisce una riserva della macchia mediterranea, si è circondati dai profumi e colori della natura. Delle piastrelle in ceramica su cui sono scritte le citazioni di filosofi, scrittori e scienziati accompagnano il visitatore lungo il tragitto. Il Parco si dirama in tre percorsi, ciascuno dei quali presenta sulle piastrelle frasi di tre tematiche differenti: idealismo, realismo e saggezza. Gli aforismi provengono da distinti intellettuali vissuti dal VII sec. a.C. al XX sec. d.C., probabilente scelti tra quelli che più colpirono il padre del parco.

Il Parco Filosofico di Anacapri, un percorso tra natura e aforismi

Il percorso è quasi totalmente all’ombra degli alberi, dopo qualche metro si può raggiungere uno spiazzato da cui osservare i faraglioni fino al faro di Punta Carena. Proseguendo si può raggiungere un secondo belvedere, situato presso la Torre della Guardia.

Un rifugio di pace e di benessere, un’oasi silenziosa ed estranea al mondo esterno, dove lasciar scorrere i propri pensieri. Sin dalla sua apertura il Parco è stato affidato alla fondazione no profit Adler-Ehrnford-Karlsson, oggi è accessibile gratuitamente a chiunque voglia intraprendere un breve ma intenso viaggio nella natura e in se stesso.

Laura d’Avossa

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