MAVV: Il Museo dell'Arte, del Vino e della Vite alle pendici del Vesuvio

MAVV: Il Museo dell’Arte, del Vino e della Vite alle pendici del Vesuvio

Il MAVV – Museo dell’Arte del Vino e della Vite è un’importante realtà nazionale che ha la propria sede alle pendici del Vesuvio. La storia del nostro territorio è accompagnata da secoli dal vino, dal suo culto e dalla premurosa cura della vite. Dal Falerno degli Antichi Romani al leggendario Lacryma Christi, passando per le Alberate Aversane, la Campania è sempre stata legata alla viticoltura in modo viscerale e diretto e non sorprende quindi che questo museo sorga proprio nella nostra regione, dando a questo mondo il giusto omaggio.

Narrazione e divulgazione 2.0

Nella spettacolare Reggia Borbonica di Portici, dal 2019, ha sede il MAVV – Wine Art Museum, un luogo dove vino, arte, territorio e cultura si incontrano, si intrecciano e, grazie a supporti tecnologici di ultima generazione, formano un percorso multisensoriale ed eclettico che consente a tutti di imparare divertendosi. Il percorso segue concettualmente le fasi della storia e della vinificazione per dare ai visitatori una conoscenza completa ed a 360° di questo mondo.

Dopo un iniziale benvenuto, il viaggio inizia con un’interessante video Cartoon Animato 3D che, con uno stile leggero, coinvolgente ed intuitivo, ripercorre ed omaggia la storia del vino attraverso le civiltà e le culture che hanno contribuito alla sua diffusione ed allo sviluppo di diverse tecniche; nella stessa sala sono presenti veri macchinari ed attrezzature tradizionali affiancati da un supporto tecnologico che permette, tramite un videomapping, di osservare le varie fasi della vinificazione e di vedere ciò che accade “all’interno” di tini e fermentatori, un punto di vista inedito e privilegiato, possibile proprio grazie alla divulgazione 2.0 alla base del MAVV.

MAVV: Il Museo dell'Arte, del Vino e della Vite alle pendici del Vesuvio
Il MAVV è dotato di visore di realtà virtuale d’ultima generazione.

Supporti virtuali di ultima generazione sono il fiore all’occhiello di questa realtà. Grazie ad essi nelle sale successive è possibile mettersi alla prova con visite virtuali, quiz e giochi didattici che permettono di osservare le fasi della crescita della vite, dalla nascita alla potatura, con possibilità di interazione per ottenere tante altre informazioni. Nell’ultima sala, quella adibita a degustazioni e conferenze, è presente perfino un “sommelier virtuale” in grado, dal solo tocco di una delle bottiglie esposte, di raccontarne le caratteristiche, anche se spesso è proprio in questa stanza che vi è la presenza di un sommelier in carne ed ossa ad accompagnare la wine experience dei visitatori con una degustazione, questa volta offline e reale, per concludere la visita e chiudere l’ideale cerchio narrativo con l’arrivo del prodotto al consumatore.

botti di vino
Botti con su un monitor per osservare la crescita virtuale della vite. Si ringrazia il MAVV per le foto

Al MAVV il vino incontra l’arte

Per tutta la durata della visita l’arte, in varie forme e declinazioni, accompagna ed avvolge il visitatore. Spettacolari proiezioni mostrano sulla volta campioni di lieviti del vino al microscopio, dando spazio alla bellezza intrinseca della natura, presente anche a grandezze solitamente non osservabili ad occhi nudo; si è poi rapiti dall’emozionante performance musicale “Suonare il Vino – Il Bolero diVino” suonato utilizzando calici di Lacryma Christi; nella sala detta Bottaia è invece presente una spettacolare istallazione artistica formata da molteplici botti denominata “Mare diVino“, un omaggio ad uno degli strumenti forse più iconici della tradizione vitivinicola. Anche la letteratura e la poesia sono omaggiate con uno speciale libro, qui acquistabile, intitolato “O Vino chist’è” contenente una particolare guida ampelografica in dialetto napoletano.

Omaggio al territorio

Non mancano ovviamente i riferimenti al territorio con un dovuto omaggio in particolare al Vesuvio, il gigante buono che, con il proprio terroir unico, ha reso possibile la nascita e diffusione di vini straordinari, di grande mineralità e storia; tutte le etichette della zona sono infatti esposte nella Bottaia, unitamente a tre bottiglie speciali, realizzate appositamente per il MAVV e per la sua Wine Experience. Il MAVV è un’idea oltre che un luogo fisico, è un progetto ambizioso, un hub culturale dove il vino è sia protagonista che pretesto per poter celebrare ed omaggiare ambiti diversi ma fondamentali della nostra cultura, dalla storia all’arte all’enogastronomia, insomma è un’esperienza da non perdere!

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