Milanesa Napolitana: un piatto argentino che unisce pizza e cotoletta

di Federico D'Addato

Cotoletta alla milanese o pizza napoletana? Per gli argentini questo problema non esiste: hanno unito due città d’Italia in un piatto assolutamente originalissimo: la milanesa napolitana, una cotoletta alla milanese… alla pizzaiola.

Milanesa Napolitana cotoletta
La milanesa napolitana con broccoli e purea

Storie di emigranti

La storia, in realtà, ha un retrogusto molto amaro: tutto cominciò infatti con le emigrazioni di massa degli Italiani verso le Americhe. Fra il finire del XIX secolo e l’inizio del XX, infatti, il Sud America era una delle più importanti destinazioni degli emigranti italiani: gli immensi campi da coltivare e le città in forte espansione economica erano infatti un’ottima opportunità di lavoro anche per le persone meno qualificate.
Fu così che, come nell’America del Nord, anche nella parte meridionale del continente gli italiani portarono le loro tradizioni e la cultura del Bel Paese. Fra popoli latini, a differenza degli States, ci fu un’affinità immediata.

emigranti italiani buenos aires
Una delle tante attività create dagli emigranti italiani a Buenos Aires

La leggenda sull’invenzione della Milanesa Napolitana

Ed eccoci qui, intorno al 1940, in un leggendario ristorante chiamato “Napoli”.
Secondo la storia ufficiale, si trovava di fronte al Luna Park dell’Avenida Corrientes. Il titolare, José Napoli, era figlio di emigranti campani stabilitisi in Argentina nel XIX secolo. La sua specialità, però, non è la pizza, ma la cotoletta alla milanese, che è una. D’altronde, non è un mistero che le carni argentine sono fra le migliori al mondo e gli stessi argentini ne fanno gran consumo. Secondo la leggenda, addirittura raccontata sul sito ufficiale della città di Buenos Aires, era sera tardi e il ristorante stava chiudendo la cucina quando entrò un uomo che chiese di cucinare una “milanesa“, la specialità della casa. Di fatto, la classica cotoletta alla milanese tipica della cucina norditaliana.

Il cuoco ne approfittò per finire alcuni prodotti che aveva in cucina e arricchì la preparazione con formaggio e pomodori, preparandola con gli ingredienti di un’italianissima “carne alla pizzaiola“, ma con una cotoletta come ingrediente principale. Nella ricetta originale si aggiunge anche una fetta di prosciutto e si accompagna con le patate.

L’azzardo riuscì. Anzi, piacque talmente tanto che il cliente tornò più volte chiedendo la “milanesa a la napolitana“, portando anche amici e parenti ad assaggiare quella squisitezza: fu così che il buon José Napoli si convinse ad inserire il piatto nel menù fisso. E, da allora, si è diffuso a tal punto da diventare una delle ricette tipiche di tutta Buenos Aires.

Milanesa napolitana argentina
La milanesa napolitana nella sua versione classica

Napoli? Mai esistito!

Il problema è che tutta questa storia molto probabilmente non esiste. Il giornalista argentino Daniel Balmaceda, nel suo libro “La comida en la historia argentina”, infatti, smonta la leggenda del ristorante Napoli: come tanti piatti nati da emigranti, infatti, è stata un esperimento di cucina “fusion” nato dall’unione culturale fra le comunità italiane e quelle latinoamericane. Il leggendario inventore non ha un nome vero, ma è certo che nasca fra i vicoli di buenos aires, nei quartieri italiani, e presto si è diffusa in tutta l’Argentina per il suo gusto originale. Di fatto il popolo ha chiamato questo piatto così perché “milanesa” indica genericamente le cotolette in Argentina, enapolitana” perché ha pomodoro e mozzarella, gli ingredienti della pizza napoletana. Esistono infatti oggi diverse varianti, come anche la “milanesa portuguesa“, con i peperoni.

Di fatto, la ricetta per preparare la milanesa napolitana è molto semplice: dopo aver fritto la cotoletta alla milanese, si fa una brevissima passata nel forno con un topping di pomodori, mozzarella e una fetta di prosciutto, il giusto per far sciogliere il formaggio e amalgamare il tutto. Poi si serve con patate fritte o al forno. Alcuni, per renderla ancora più sostanziosa, prevedono varianti come l’uovo fritto sopra o carni diverse.

Quel che è certo è che, nella sua bizzarria per le abitudini culinarie italiane, Milano e Napoli sono state capaci di creare uno dei piatti più famosi della cucina nazionale argentina.

-Federico D’Addato

Riferimenti:
https://www.clarin.com/brandstudio/napolitana-bien-argentina_0_rJv6_uf7z.html
La verdadera historia de la “Milanesa a la napolitana” – La Pampa – Semanario REGION

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