Il cannolo cilentano: un inno alla semplicità

di Yuri Buono

Chi l’ha detto che esiste solo il cannolo siciliano? In Campania abbiamo un altro illustre cannolo ed è quello del Cilento.
Un involucro cilindrico di circa dieci centimetri di lunghezza dall’impasto molto simile a quello delle chiacchiere. Viene fritto in olio bollente e la sottile consistenza della sua sfoglia forma delle bolle dovute proprio al contatto con l’olio in immersione. È il classico dolce della domenica cilentana; il lascito più antico della tradizione dolciaria delle nonne della sirena Leucosia.

Il cannolo cilentano: un inno alla semplicità
Il cannolo cilentano

La storia, la farcitura e gli ingredienti

L’impasto viene arrotolato su formine di acciaio (detti “canniddi”, che una volta erano canne di legno), lasciati risposare e solo il giorno dopo vengono farciti con crema pasticcera. E su questo la tradizione diventa dirimente, perché il cannolo cilentano porta con sé anche un elemento fondamentale: quello di essere un dolce legato, in un certo senso, alla dieta mediterranea.

Ciò non solo per rispondere al desiderio di convivialità, che è alla base della sua piramide, ma anche perché storicamente venivano farciti solo con crema pasticcera ottenuta con uova di gallina freschissime, allevate all’aria aperta, facendo sì che esso divenisse, appunto, un dolce certamente “sano”.

Solo negli ultimi decenni, per rispondere anche alle richieste di mercato, molte pasticcerie hanno aggiunto una crema al cioccolato nell’altra metà del cannolo, mentre un tempo, se proprio si voleva aggiungere un altro gusto, si era soliti utilizzare una crema al caffè.

Un dolce genuino

Gli altri ingredienti per l’impasto del cannolo cilentano sono farina, olio extravergine, vino bianco, latte, vaniglia e zucchero e, a differenza del cannolo siciliano, non viene utilizzata la ricotta. Non esistono una “stagionalità” o una “ricorrenza” particolare per la loro preparazione, anzi, è sempre l’occasione giusta per gustare un delizioso cannolo del Cilento.

La sua preparazione è proprio un inno a questa terra, alla sua “laboriosa lentezza” e a una delle più importanti qualità della sua gente: la semplicità. Ingredienti genuini, alla portata di tutti, senza tanti fronzoli, per un dolce che, proprio per questo, arriva diritto al cuore.

Fonti consultate:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/tradizionali/cannolo-cilentano.html

https://www.simonamazzeo.it/cannoli-cilentani/

https://www.lucianopignataro.it/a/i-cannoli-cilentani-canne/181425/

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