Il Casatiello pasquale = Pasqua, festa di Primavera.
Quella del casatiello napoletano a Pasqua, sia esso dolce o salato, si presenta come un’equazione perfetta: il casatiello sta alle feste di Pasqua, come il dolce sta al salato.
Ma il casatiello è un dolce o un rustico? E’ dolce o salato?
O entrambi?
Il casatiello pasquale: una ricetta di famiglia
Che sia un piatto di derivazione greco – romana, è un dato di fatto.
Col passar dei secoli, è diventato un’eccellenza della cucina campana, spesso in conflitto col ‘cugino’ tortano.
Per consuetudine, li si distingue dalla posizione delle uova sode: sopra, sotto una croce di pasta nel casatiello, sminuzzate nel ripieno di salumi, nel tortano.
Ma le tradizioni – è risaputo! – si tramandano soprattutto nelle famiglie. E c’è chi preferisce quello dolce a quello salato e, a quest’ultimo,l il tortano.

In tutti i casi, si tratta di lavorazioni lunghe, non particolarmente difficili, ma sicuramente impegnative, che coinvolgono anche la sfera familiare.
Ci piace pensare che, nei lunghi giorni di lievitazione degli impasti, le nonne stiano lì, a supervisionare il tutto, perchè tutto sia perfetto per il giorno della Pasqua e soprattutto, in particolare per la colazione della mattina della domenica, su una tavola imbandita, prima ancora del lungo pranzo che si concluderà con la pastiera, la vera regina della tavola pasquale napoletana.
Un profumo di freschezza, fatto di scorza di limone ed arance grattuggiate, unito alla vaniglia, la morbidezza dell’impasto, ma soprattutto il biancore della glassa che – arricchita da confettini colorati – ci ricorda che Pasqua è festa di primavera, della tavolozza che rischiara i suoi colori, della natura che si è svegliata dal silenzio del lungo letarfo invernale.

La tradizione che comanda
E’ la tradizione che comanda! Al casatiello dolce, durante la colazione, sulla tavola napoletana si ritrovano anche i taralli dolci, che accompagnano un ricco caffè, mentre dalla strada arrivano felici le voci e le musiche suonate dalla banda del quartiere, che accompagna il carro e gli stendardi della Madonna dell’Arco.
E’ il senso della Pasqua napoletana! Qui si fondono riti cristiani e tradizioni pagane, tradizioni gastronomiche e riti familiari.
Qui tutto ha un senso: quello della tradizione che comanda!

Sitografia di riferimento
storienapoli.it


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