Maria Isabella di Borbone: la sposa bambina

di Maria Carmela Catone

Maria Isabella di Borbone nacque il 6 luglio 1789, a Madrid, undicesima figlia del re Carlo IV di Borbone, figlio di Carlo III e della regina Maria Amalia di Sassonia, e della regina Maria Luisa di Borbone-Parma, che era la nipote del re di Francia Luigi XV.

Molti a corte sostenevano che l’Infanta Maria Isabella non fosse figlia del re Carlo IV ma dell’amante della regina, Manuel Francisco Domingo Godoy, che grazie alle sue abilità politiche era riuscito a ottenere i favori della regina consorte. In effetti, re Carlo IV mostrava molto disinteresse nei confronti del governo del suo regno e aveva delegato le funzioni governative alla moglie e al Godoy.

L’infanzia della giovane principessa fu caratterizzata dagli eventi internazionali dell’epoca. Erano gli anni della Rivoluzione francese, del Terrore e delle campagne napoleoniche. A 12 anni l’Infanta fu promessa in sposa al cugino Francesco, duca di Calabria, da pochissimo rimasto vedovo della prima moglie, Maria Clementina d’Austria.

Maria Isabella: un matrimonio infelice

Il suo matrimonio si celebrò per procura il giorno del suo tredicesimo compleanno, il 6 luglio 1802, il 4 ottobre, giorno dell’onomastico di Francesco, invece, le nozze reali vennero celebrate a Barcellona.

Tra i novelli sposi c’era una forte differenza di età. Francesco aveva 25 anni, era un uomo già formato ed era preparato politicamente a gestire la vita politica del regno, mentre Maria Isabella era ancora una timida ragazzina con i suoi sogni e lontana dalla vita politica dello stato.

I duchi di Calabria tornarono insieme a Napoli, ma fin da subito Maria Isabella non venne ben accolta dalla regina Maria Carolina d’Austria, che in precedenza non aveva visto di buon occhio la scelta del matrimonio del figlio con l’Infanta di Spagna.

La principessa soffrì tantissimo la lontananza da casa: i primi anni a Napoli li passò piangendo, a causa della mancanza della sua famiglia, della sua Spagna e della sua condizione persa di bambina, costretta a crescere troppo in fretta.

A 15 anni partorì la sua prima figlia, Luisa Carlotta, a cui seguirono altri 11 figli, partoriti tra Napoli e Palermo, dove i Borbone erano stati costretti a fuggire a causa dell’invasione napoleonica.

A Palermo, Francesco si disinteressò della moglie e, mentre lui pensava a coltivare i suoi interessi come la botanica e l’agricoltura, Maria Isabella si dedicava esclusivamente al suo ruolo di madre, passeggiando per il parco della tenuta di Boccadifalco, dimenticandosi di essere la principessa ereditaria, in quanto era ignorata anche dalla suocera che nel frattempo governava e dal suocero Ferdinando, che trascorreva le sue giornate a caccia.

Nel frattempo, sul trono della sua famiglia era seduto Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone, e sul trono di Napoli Gioacchino Murat.

Maria Isabella di Borbone - Spagna, regina delle Due Sicilie
Maria Isabella di Borbone – Spagna, regina delle Due Sicilie

Nel giugno del 1813 Maria Carolina venne allontanata dalla Sicilia e questo fu un duro colpo per il principe Francesco, che era legatissimo alla madre e che divenne morbosamente geloso nei confronti di Maria Isabella.

Nel 1814 intanto morì Maria Carolina, a Vienna, e Ferdinando si risposò con Lucia Migliaccio e ripartì per Napoli, lasciando in Sicilia, fino al 1820, Francesco e Maria Isabella.

Con la sconfitta definitiva di Napoleone, i vecchi sovrani furono restaurati sui loro troni, ma i genitori di Maria Isabella rimasero a Roma, dove la madre era gravemente malata. Fu la duchessa di Calabria a starle vicino, fino agli ultimi istanti di vita.

Carlo IV invece aveva abdicato in favore del figlio Ferdinando VII, per poter ritornare a Napoli, sua città natale. Ma anche lui, pochi giorni dopo la moglie, morì, lasciando Maria Isabella orfana.

Regina per poco

Nel 1825 Maria Isabella diventò regina delle Due Sicilie, anche se fu regina consorte per poco. In attesa di diventare regina, procurò ai figli dei matrimoni vantaggiosi.

Durante il suo regno, Maria Isabella si interessò molto della formazione delle fanciulle, ridando vita all’educandato de’ Miracoli, seguendo la crescita delle singole allieve e partecipando personalmente alle iniziative che venivano promosse. La regina aveva così a cuore l’educazione delle giovani fanciulle che si fece riservare un appartamento all’interno dell’edificio e qui risiedeva quando andava a trovare le fanciulle.

Regina madre

Nel 1830, a 41 anni, divenne regina madre, mentre sul trono salì il figlio primogenito Ferdinando II. I rapporti con il figlio non erano mai stati buoni, ma peggiorarono quando si venne a scoprire che alcuni nobili avevano messo in atto un tentativo per destituire Ferdinando II e affidare la reggenza a Maria Isabella.

Dopo la morte di Francesco I portò il lutto per qualche tempo, ma poi seguì il cuore e i suoi sentimenti, cosa che non aveva potuto fare da adolescente.

Iniziò una relazione con il barone Peter von Schmuckher, ufficiale austriaco di stanza a Napoli, ma mentre Maria Isabella era totalmente innamorata, lui invece amava ciò che lei rappresentava. Fu una delusione molto forte e chiese al figlio di esiliarlo.

Qualche anno dopo, Ferdinando II scelse per la madre un nuovo marito, e il 15 gennaio 1839 Maria Isabella sposò morganaticamente il giovane ufficiale capuano Francesco del Balzo. Insieme al marito andò ad abitare a Capodimonte, dove visse gli ultimi anni della sua vita, che furono caratterizzati dalla morte del figlio Antonio e dai litigi tra Ferdinando e Carlo e dove morì a 59 anni il 13 settembre 1848.

Bibliografia

Verdile, N., Regine: spose bambine eroine e sante dall’Europa alla corte di Napoli, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 2018

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