Il Castello Aragonese di Baia, dagli antichi romani alle bellezze panoramiche

Il Castello Aragonese di Baia, dagli antichi romani alle bellezze panoramiche

Il castello venne fatto edificare da Alfonso II d’Aragona e la sua costruzione si ascriveva ad un piano più ampio di fortificazione delle coste dell’Italia meridionale , per preservarle dagli attacchi dei pirati saraceni. Per la sua edificazione il re si affidò all’architetto Francesco di Giorgio Martini, che si era già occupato dei lavori per rinforzare le cinta murarie dell’attuale Maschio Angioino.

Palazzo Firrao a Piazza Bellini

Palazzo Firrao dei principi di Sant’Agata è uno dei più begli esempi di palazzo monumentale di epoca rinascimentale presente a Napoli. Esso si trova in via S.Maria di Costantinopoli, chiudendo dal lato ovest piazza Bellini, splendida piazza del centro storico di Napoli, già sede di altri complessi monastici e palazzi monumentali.

La magia del sottosuolo del Rione Sanità

Fra i tanti volti affascinanti di Napoli c’è, senza dubbio, la sua dimensione sotterranea, ancora in gran parte sconosciuta. C’è, infatti, un’area molto vasta, ignota alla maggior parte dei Napoletani, rappresentata da un’antica necropoli di epoca Ellenistica che giace, letteralmente, sotto i palazzi del rione Sanità.
La strada romana dietro la fermata di Salvator Rosa racconta le origini del Vomero

La strada romana dietro la fermata di Salvator Rosa racconta le origini del Vomero

Ci troviamo oggi a via Conte della Cerra , più precisamente dove si trova la parte più alta della stazione della metropolitana di Salvator Rosa; ma cosa rende speciale questo luogo? Il fatto che qui ,incastonati tra i palazzi del boom edilizio degli anni Sessanta, vi siano resti di un’antica strada romana. Questa era la via , denominata Antiniana, che da Napoli ( precisamente da piazza San Domenico Maggiore) conduceva a Pozzuoli passando per la collina del vomero.

Le porcellane di Capodimonte

Qui nella metà del Settecento , il re Carlo di Borbone e sua moglie Maria Amalia di Sassonia fondarono la Real Fabbrica di Capodimonte. Questo ci fa comprendere come Carlo, capostipite della dinastia dei Borbone di Napoli, abbia inaugurato per la nostra città un periodo di rinascita politica ma anche , soprattutto, culturale.
Chiesa San Domenico Maggiore

Il tradimento di Maria d’Avalos a San Domenico Maggiore

In questa chiesa ebbe inizio una delle tante storie che popolano ,con il loro vivido ricordo , le strade, i vicoli e le piazze di Napoli. La chiesa da cui partiamo è la Chiesa di San Domenico maggiore, sicuramente una delle più monumentali e affascinanti di tutto il centro storico partenopeo. Oggi però non mi soffermerò sulla sua storia, di quello ci occuperemo la prossima settimana.
Tempio Iside Pompei misteri

Misteri Isiaci a Napoli

Gli Alessandrini furono gli iniziatori dei culti misterici ed esoterici che caratterizzano la nostra città: parliamo dei “misteri isiaci”, i più importanti e segreti di tutta la storia esoterica di…