Il cimitero del Commonwealth: un tributo a soldati di terre lontane

di Leonardo Quagliuolo

Alle porte di uno dei moderni quartieri periferici di Napoli, proprio a lato di una strada piuttosto trafficata, c’è una vera e propria oasi di pace, silenzio ed ordine, in cui riposano i resti di giovani soldati Alleati che hanno perso la vita nella seconda guerra mondiale, in un luogo molto lontano da casa.

Dove si trova il Cimitero del Commonwealth di Napoli?

Percorrendo via Vincenzo Janfolla, una volta superato il primo tratto della via, la lunga sequenza di muri perimetrali di proprietà private e di bassi edifici di recente costruzione si interrompe all’improvviso, per lasciare spazio, subito dopo, ad un prato pianeggiante, ampio e verde, perfettamente curato e sul quale spicca una distesa di lapidi bianchissime, simmeriche e allineate, ripartite tra quattro quadranti, come da struttura tipica dei cimiteri anglosassoni.

Come è fatto

Nessun cancello o muro separa in modo netto questo luogo dalla strada. A delimitarne il perimetro sono gli alberi, anch’essi a disposizione regolare, nonchè un basso muretto, ai lati del cancelletto all’ingresso, su cui si legge l’iscrizione, scavata nel marmo, “Naples war cemetery 1939-1945“.

Cimitero del commonwealth
Il Cimitero del Commonwealth di Napoli, anche noto come “Naples war cemetery”, via Vincenzo Janfolla. Foto da: Commonwealth war graves commission

La facciata interna del muretto, invece, recita così: “The land of which this cemetery stands is the gift of the italian people for the perpetual resting place of the sailors, soldiers and airmen who are honoured here

In italiano: “Il suolo su cui questo cimitero si trova è un dono del popolo Italiano per il riposo eterno dei marinai, soldati e aviatori che sono qui onorati“.

All’interno di quest’area di più di 14.000 metri quadri, sono contenute le spoglie di 1231 persone, perlopiù sotto i trent’anni, provenienti da luoghi remoti rispetto a quello in cui hanno trovato la morte, un numero tale da posizionare il cimitero del commonwealth di Napoli tra quelli più ampi in Italia.

Cimitero del Commonwealth planimetria
Planimetria del cimitero del Commonwealth, da: cwgc.org

In particolare, figurano persone provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Canada, Sud Africa, Regno Unito, India ed altri paesi, così come anche una quota di persone non identificate. Ma non mancano anche alcuni individui provenineti da paesi non facenti parte del Commonwealth, come, ad esempio, un soldato russo ed uno norvegese.

Le lapidi sono semplici: le scritte sono scavate nel marmo e non dipinte, risultando così in grado di dare, già al primo impatto, un senso di omogeneità e di uguaglianza tra i sepolti. Le uniche differenze sono i simboli dei reggimenti o delle nazioni su ciascuna pietra tombale, anch’essi scolpiti, oltre che, su alcune tombe, delle brevi frasi commemorative.

Cimitero del commonwealth napoli Carbone
Un vecchio cartello attaccato ad un albero indicava la posizione del cimitero del commonwealth. Da: Archivio Fotografico Carbone

Rispetto ai cimiteri inglesi di Napoli, il vecchio situato nel quartiere Vicaria, oramai aperto solo per le tombe monumentali, ed il nuovo, che ospita anche le salme del precedente camposanto e che è situato in zona Capodichino, in cui sono sepolti prevalentemente membri della comunità britannica napoletana, nel cimitero del Commonwealth, invece, sono sepolti perlopiù militari provenienti dalle Nazioni che facevano parte delle colonie britanniche.

II suolo su cui sorge il cimitero è interamente gestito e tutelato da una apposita commissione nominata dai paesi membri del Commonwealth, la “Commonwealth war graves commission“, che si cura di mantenere questo luogo sempre degno di essere l’ultima residenza di coloro che, per colpa della guerra, non hanno potuto tornare alla propria.

Una nota utile: per coloro che volessero cercare una persona in particolare nel Cimitero del Commmonwealth di Napoli, ma anche in quelli di altre città d’Italia, la Commissione ha, sul proprio sito, un dettagliato elenco consultabile dei sepolti.

-Leonardo Quagliuolo

Per approfondire:

Comune di Napoli

Commonwealth War Graves Commission – Naples War Cemetery

Legge 2 febbraio 1955, n. 262

Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana

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